Nuova Gazzetta di Caserta del 28 ottobre 2015. Riccardo Ventre si autoproclama Sindaco di Caserta

Riccardo Ventre, Presidente Emerito della Provincia di Caserta, si ” autoproclama ” Sindaco di Caserta. Secondo indiscrezioni, durante questa mattina, il Presidente Ventre dovrebbe incontrare seguaci e sostenitori ai quali presentare la propria candidatura come Primo Cittadino della città capoluogo. La notizia è circolata nella giornata di ieri nei salotti politici della città di Caserta . La candidatura di Riccardo Ventre sarebbe sostenuta da una serie di liste civiche sia legate al centro-destra sia legate al centro -sinistra. A questo proposito è utile ricordare le parole di Carlo Marino, il quale recentemente ha affermato: ” I partiti devono ormai abituarsi ad alleanze fra i vari schieramenti supportate da liste civiche”. Quasi una dichiarazione profetica, o , forse, la dichiarazione di chi sta contribuendo in modo propositivo alla realizzazione di un simile progetto. In effetti , anticipazioni di questo scenario si erano profilate venerdi’ scorso all’ormai storico convegno su Turismo e Agro-alimentare che si è svolto presso la Reggia di Caserta e al quale ha partecipato il Presidente Enzo De Luca. Come si ricorderà, in quella occasione, si è potuto notare l’idillio fra Angelo Di Costanzo, Presidente della Provincia di Caserta in quota Fi, e gli esponenti del Pd, in primis Enzo De Luca. Come si ricorderà Enzo De Luca è spesso venuto a Caserta nell’ultimo periodo per organizzare liste civiche. Durante il convegno, altresì, è spiccata per la consueta eleganza ed intelligenza la incisiva organizzazione di Angelica Pizzuti, Segretaria Personale del Presidente Ventre. Riccardo Ventre, dunque, potrebbe essere l’uomo intorno a cui andrebbero a concentrarsi numerose istanze di Destra e di Sinistra che cercano un proprio spazio politico, amministrativo, economico e sociale all’interno della città di Caserta. Una specie di accordo Asi al quale avrebbero dato il loro placet Di Costanzo e De Luca, ma anche Carlo Marino, che non intende andare alle primarie con Tresca e Lucia Esposito, imprenditori come la famiglia Luserta, ormai non piu’ disposti a sostenere solo Fi, esponenti del mondo associazionistico. A questo punto bisogna capire se e come la famiglia Zinzi va ad entrare in questa operazione. Va detto che è stato proprio Domenico Zinzi a conferire a Riccardo Ventre la nomina di Presidente Emerito della Provincia di Caserta assegnandogli uno studio nel Palazzo di Corso Trieste. Riccardo Ventre, dunque, riveste un ruolo privilegiato sia nei confronti di Angelo Di Costanzo, suo pupillo, sia nei confronti di Domenico Zinzi. Le indiscrezioni dicono che , per le elezioni amministrative 2016, il candidato a sindaco della famiglia Zinzi dovrebbe essere Gianni Mancino, una candidatura ” quasi intesa come premio di fedeltà”. Nè, tantomeno, Gianpiero Zinzi e gli esponenti zinziani di Fi hanno preso parte al convegno-asi nella Cappella Palatina. A questo punto non ci resta che prendere atto di questa autoproclamazione i cui sviluppi presenteranno delle novità. Ci chiediamo: ma come mai a Caserta si designa prima il Sindaco e poi si elabora un programma elettorale?Non dovrebbe essere il contrario?