Nuova Gazzetta di Caserta del 30 ottobre 2015. La questione commercianti a Caserta . Il punto di vista di Mario D’Anna, Giovanna Maietta, Rosi Di Costanzo,Antonio De Falco, Ciro Guerriero. L’appello delle Forze dell’Ordine

La ribellione dei commercianti casertani aumenta dinanzi ai venditori abusivi che affollano le strade del centro cittadino, come via Mazzini e Corso Trieste, espressione evidente di un ” mercato nero” a tutto discapito degli esercizi commerciali gravati da un sistema tributario oneroso e da investimenti realizzati sulle promesse di ” chi si era impegnato a chiudere un occhio”. A scendere in campo , ieri, è stato l’imprenditore Mario D’Anna,titolare dell’omonimo gruppo imprenditoriale, il quale ha denunciato ” l’assoluta mancanza di controllo a Caserta nella gestione del sistema commerciale a tutto vantaggio degli abusivi”. Nell’occhio del mirino il Commissario Nicolo’. ” Meglio il peggiore Sindaco- ha affermato Mario D’Anna- che un Commissario. Attualmente la polizia municipale è troppo impegnata a rimuovere sgabelli e suppellettili collocati all’esterno dei negozi ,i soli che pagano, le tasse, e non agisce nei confronti degli ambulanti e degli abusivi”. Secondo altri, invece, sarebbe stato ” il peggiore Sindaco a determinare questo degrado espressione tangibile del fallimento della politica casertana”. A scendere al fianco dei commercianti Giovanna Maietta, ma anche noti imprenditori casertani, che contestano al Commissario l’indifferenza verso gli abusivi. La crociata contro i commercianti, in particolare, nei confronti della movida, sarebbe sostenuta da Rosi Di Costanzo, moglie, fra l’altro, di Onorato Damiano, titolare della Ditta Eldo, dichiarata fallita, che sarebbe interessata a scendere in campo alle prossime amministrative. Addirittura, ieri sera, Rosi Di Costanzo è stata ospite di una importante trasmissione televisiva locale, la stessa che ha denunciato la mancata ottemperanza dei commercianti di via Ferrante all’ordinanza del Commissario. Pronta a scendere in campo anche Giovanna Maietta, paladina, invece, dei commercianti. ” Il comportamento dei commercianti- replicano le Forze dell’Ordine- non risolve il problema. Noi stiamo facendo in nostro dovere in una situazione di emergenza. E’ doveroso che essi trovino il coraggio di denunciare quanti li hanno ingannati”. In questa situazione, poi, si inserisce la posizione di Antonio De Falco , che chiede la regolarizzazione dei venditori abusivi di gadget all’esterno della Reggia di Caserta, per iniziare una promozione del livello occupazionale in città, e denuncia l’attività abusiva della carrozzelle e del gazebo di stampe e testi all’interno del Palazzo Reale. Dal canto suo, Ciro Guerriero denuncia la mancata rappresentatività delle organizzazioni di categoria come la Confesercenti e Ascom Caserta che ” non hanno mai tutelato in modo concreto gli interessi dei casertani” .