Nuova Gazzetta di Caserta del 8.11.2015. 30 novembre 2015: sfratti al Parco Primavera di Tuoro. Parla Giuseppe Florino

Sfratti al Parco Primavera: anche questa una vicenda irrisolta che va definita all’interno del Puc, Piano Urbanistico Comunale. Nel frattempo si avvicina la data del 30 novembre in cui è previsto lo sfratto di tre famiglie che abitano al Parco Primavera. ” E’ importante- dice l’Ing. Giuseppe Florino- che il Comune trovi al piu’ presto una soluzione alla situazione di abitazioni e di sfratti del Parco Primavera in località Tuoro di Caserta”. ” Il Comune- continua Giuseppe Florino- ha acquisito solo 2 dei 3 edifici presenti nella zona, garantendo una sistemazione stabile per le famiglie che vi abitano, dal periodo post-terremoto. L’ultimo stabile permane in una situazione ancora di dubbio. Il 29 luglio scorso le forze dell’ordine onde dare esecuzione alla sfratto di 3 famiglie, si recarono sul luogo, ma su pressioni di famiglie e comitati vari, hanno concesso un rinvio al 30 novembre”.Il tempo , dunque ,sta scadendo ed urge una soluzione . ” Il Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo’- spiega Giuseppe Florino- attualmente non puo’ che procedere alla gestione dell’attività finanziaria dell’ente e , pertanto, le tre famiglie del Parco Primavera subiranno lo sfratto”. Sulla vicenda è intervenuto il Consigliere Regionale Vincenzo Viglione , Pd,che nello scorso mese di agosto ha presentato una interrogazione a risposta scritta dal titolo “Sfratti al Parco Primavera ” di Caserta al Presidente della Regione Campania, Enzo De Luca, all’Assessore al Bilancio, Lidia D’Alessio, e all’Assessore alle Politiche Sociali, Lidia D’Alessio. ” Abbiamo chiesto alla Regione Campania- spiega Vincenzo Viglione- se la giunta regionale fosse al corrente della grave condizione di disagio abitativo e sociale che interessa le famiglie residenti nel Parco Primavera di Caserta . Nel 2007 il Comune di Caserta aveva ricevuto dalla Regione Campania una somma pari a 7.500.000 euro per sistemare la situazione in ambito Erp, ovvero Recupero Alloggi non Assegnati”. La Giunta Regionale ha risposto al Consigliere Viglione affermando che sono stati stanziati ulteriori 4.285.175 euro per il recupero degli alloggi e per soluzioni rivolta all’edilizia sociale. Oggi, dunque, si conosce la somma stanziata dalla Regione Campania per il recupero degli alloggi pubblici o per acquistare ulteriori alloggi. ” Questo dato è importante- continua Giuseppe Florino – per la trasparenza nei confronti dei cittadini che devono vigilare affinchè questa somma venga effettivamente utilizzata per le finalità concesse”. E conclude: ” La città di Caserta ha necessità di alloggi pubblici anche in previsione delle ondate di cittadini extracomunitari che potrebbero ricevere la cittadinanza sovrapponendosi così ai cittadini italiani che continuano a chiedere una casa al Comune di Caserta”.