Nuova Gazzetta di Caserta del 8.11.2015. Raffaele Vitale convoca Direzione Provinciale Pd per il 29 novembre .

Raffaele Vitale , Segretario Provinciale del Pd, convoca la direzione provinciale per il prossimo 29 novembre in via Maielli alle ore 10.00. Come si ricorderà , la settimana scorsa , in via Maielli si è svolto il vertice è stato dagli oppositori della segreteria, ovvero gli esponenti di Rifare l’Italia, Giovani Turchi, Area Riformista, Area Renziana Picierno-Oliviero. Tra i presenti la Senatrice Rosaria Capacchione, l’Onorevole Gennaro Oliviero, l’ex Sindaco Luigi, Munno , gli ex Consiglieri Franco De Michele ed Enrico Tresca, Dario Abbate, Lucia Esposito , Vito Marotta, Beppe Roseto per l’area di Nicola Caputo, Raffaella Zagaria. Presente , altresi’, il nuovo capogruppo provinciale Pd Danilo Feola, con l’intero gruppo di consiglieri. In una sala gremita di circa 150 persone , hanno tuonato , a nome di tutti i dissidenti , le parole di Dario Abbate che ha proposto di deferire il Segretario Provinciale alla Commissione di Garanzia per le continue violazioni dello statuto e avviare l’iter di espulsione. Raffaele Vitale non godrebbe piu’ della maggioranza della direzione provinciale dal momento che su 80 componenti ben 42, oltre la metà, hanno chiesto la convocazione dell’organismo provinciale che il segretario ha sempre evitato di riunire. Come si ricorderà l’assemblea stabilì l’autoconvocazione della direzione provinciale da realizzarsi nei successivi 10 giorni. A scendere in campo a favore di Raffaele Vitale sia l’Onorevole Camilla Sgambato, da sempre infaticabile difensore del Sindaco di Parete, a cui i dissidenti rimproverano di essere il ” portatore di interessi” del gruppo Graziano, Stellato, Sgambato e Marino, sia , e questa è stata una sorpresa, Giusy Di Biasio, figlia del Presidente del Consorzio Idrico, ritenuta sempre una fedelissima dell’europarlamentare Nicola Caputo, strenuo avversario di Raffaele Vitale il quale ha ieri affermato di avere convocato la direzione provinciale di concerto con la segreteria provinciale e in piena autonomia da condizionamenti esterni. “Non ho alcun timore del confronto- ha continuato il Segretario Provinciale- come ampiamente dimostrato dalla direzione delle scorse settimane cui qualcuno dopo averla richiesta non si è presentato”. “Spero che questa volta- ha continuato- ci spieghino una volta per tutte quale sia la linea politica che il Pd di Caserta deve seguire .E’ ormai troppo tempo che si utilizza qualsiasi strumento e modo per delegittimare ogni azione del partito con l’unico scopo di logorare la mia figura e spingermi a lasciare la guida del partito provinciale interrompendo un processo di rinnovamento avviato in tante direzioni”. A questo punto, il Segretario Vitale dovrà spiegare ai 42 su 80 componenti della direzione provinciale in cosa consiste il rinnovamento di cui parla. Attendiamo la prossima puntata augurandoci che la fine non sia sempre la stessa.