Nuovo Logo della Reggia di Caserta:il PSI Lancia la petizione :” non esprime identità del territorio”

Di Luigi Fusco

Caserta. Gianluca Iannucci, Capogruppo Consiliare e coordinatore cittadino della sezione PSI di Caserta, di concerto con l’ Assessore Raffaele Piazza, con gli altri due coordinatori  Antonio De Falco e Gabriella De Franciscis e con l’ intera Federazione Provinciale ,volendo intercettare un sentimento comune , manifestato da molti cittadini di Terra di Lavoro ,ha deciso di proporre una petizione on line per sondare l’ opportunità di adottare o meno il nuovo Logo Della Reggia di Caserta presentato nei giorni scorsi dal Direttore del Museo Tiziana Maffei. 

Se, da un lato,  siamo certi della professionalità di quanti sono stati incaricati di produrre il Logo- dichiara Gianluca Iannucci- dall’ altro riteniamo che esso non sia in grado di esprimere l’ identità storico-culturale del nostro territorio. 

Tra poco on -line  la petizione del Consigliere Comunale Gianluca Iannucci e della Federazione Provinciale psi Caserta.

Sei favorevole o Contrario all’adozione del nuovo logo della Reggia di Caserta?.

Più di Duecento anni di storia e di impareggiabile bellezza sminuiti da due anonime lettere capitali: RC. È questo il discutibile epilogo della recente traduzione grafica riguardante il nuovo logo della Reggia di Caserta, tra i monumenti più importanti e visitati d’Italia, le cui vicende storiche ed artistiche sono il frutto del genio dell’architetto Luigi Vanvitelli e della sapiente committenza dei Borbone di Napoli. Al di là delle logiche di marketing, della necessità di creare un indotto economico ed occupazionale che ruoti attorno ai beni culturali e alla ricettività turistica, entrambe fattori che fanno capo alle attuali politiche adottate dal Mibac, non si può essere indifferenti verso il recente prodotto grafico realizzato per il Palazzo Reale casertano, la cui vitalità è, fra le altre cose, già in sofferenza a causa della diffusione del Covid-19. C’è, al riguardo, la necessità di avviare una seria riflessione sul logo in oggetto, la cui semplificata forma comunicativa è visiva, minimizza il valore storico-artistico del monumento vanvitelliano e, ad onor del vero, non sembra avere neanche una sua intrinseca forza attrattiva oltre che riconoscibile per ciò che esso dovrebbe rappresentare. Inoltre, è indispensabile porre una interrogazione alle istituzioni interessate in merito all’argomento in esame, al fine di avere adeguate risposte concernenti i tempi, le modalità e le strategie adottate per la scelta del logo in questione, poiché è dalla Reggia e dalle comunicazioni in essere alle sue potenzialità estetiche che può aver avvio un vero e proprio volano economico ed occupazionale per la città di Caserta e per gli altri suoi siti storici, Casertavecchia e San Leucio, ma anche per il resto della provincia di Caserta, ricca di monumenti fra cui l’anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere e il Museo Campano di Capua.

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