Con l’ordinanza n.243 del 03/06/2024 il Comune di Caserta ha emanato un provvedimento
riguardante la gestione dei cani in aree pubbliche in cui si ordina, tra i vari punti, di :“Non lasciare
vagare i cani in aree pubbliche, nei parchi e nei giardini pubblici senza che siano muniti di guinzaglio
e se di grossa taglia di museruola; Controllare ed evitare che detti animali depositino deiezioni solide
e liquide sui prati di parchi o giardini pubblici….”, prevedendo per i contravventori una sanzione
amministrativa da €25,00 a €500,00. Tutto normale e condivisibile se non fosse per il fatto che Caserta
non è dotata di aree di sgambamento per cani e quelle poche previste versano in stato di degrado e
totale abbandono. Lo denuncia il consigliere comunale avv. Paolo Santonastaso, Capogruppo di
Fratelli d’Italia al comune di Caserta, raccogliendo il grido di allarme disperato di tanti cittadini
padroni di cani, stanchi ed esasperati per l’inesistenza di aree riservate ai loro amici a quattro zampe
e le deplorevoli condizioni in cui versano le rare zone a loro riservate come quella sita nell’area
“Percorso vita” in via V. Gemito. In questo luogo, a titolo meramente esemplificativo, si osserva come
le reti di recinzione sono bucate e logorate, rattoppate nel miglior modo possibile dagli stessi
proprietari, caratterizzata da giostrine distrutte, mancanza totale di manutenzione del verde pubblico,
incuria e rifiuti. “E’ scandalosa la mancanza di sensibilità dell’amministrazione comunale su
tematiche così care ai cittadini casertani. Bene l’ordinanza emessa in materia di condotta dei
proprietari dei cani sul territorio comunale, ma in una città amante degli animali come la nostra in
cui sono tantissimi i proprietari di amici a quattro zampe, in mancanza di aree di sgambamento i
nostri concittadini dove possono portare i loro animali d’affezione per una passeggiata in sicurezza
e serenità? Allo stato dei luoghi la situazione è intollerabile. Ci impegneremo per affrontare la
problematica nelle sedi opportune presentando un’interrogazione in consiglio comunale” conclude
il consigliere.