OBIETTIVO EXPORT – Imprese e territori del Sud Italia.

Uno sguardo alla Conferenza Nazionale dell'Export 2026.

Il Ministero della Cooperazione Internazionale ha organizzato l’evento Obiettivo Export: Imprese e Territori del Sud Italia verso la Conferenza Nazionale dell’Export 2026, che si è tenuto il 16 giugno Bari, presso il Centro Congressi della Nuova Fiera del Levante. L’evento, fortemente voluto dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e realizzato in collaborazione con ICE Agenzia, CDP, SACE SIMEST  e con il supporto di Unioncamere Confindustria,  ha rappresentato la seconda delle tre tappe di preparazione della Conferenza Nazionale dell’Export 2026 dedicate al Sud, Centro e Nord Italia. L’iniziativa, dedicata alle regioni Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Sicilia, ha avuto l’obiettivo di raccogliere le istanze del tessuto produttivo per costruire insieme alle imprese del territorio una strategia sempre più mirata di supporto all’internazionalizzazione e promozione del Made in Italy, in linea con gli obiettivi del Piano d’azione per l’export.

Durante la conferenza le aziende hanno partecipato ad incontri B2B con:

  • I Capi degli Uffici Commerciali delle Ambasciate italiane in Algeria, Corea del Sud, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Kenya, Marocco, Messico, Romania, Serbia, Tunisia;

  • I Direttori degli Uffici ICE in Albania, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Turchia;

  • Gli esperti di ICE Agenzia, SACE, SIMEST e CDP;

Un’opportunità concreta per approfondire gli strumenti promozionali e finanziari di supporto all’export offerti dal Sistema Italia e per ricevere specifico supporto rispetto ai mercati sopra indicati.

Ecco gli elementi più significativi dell’evento:

  • Hub nel Mediterraneo: Rafforzare il Sud Italia come piattaforma logistica e commerciale naturale tra l’Europa, i mercati del Mediterraneo e le rotte globali.

  • Ascolto delle PMI: Mappare i reali fabbisogni delle piccole e medie imprese meridionali e delle filiere d’eccellenza (agroalimentare, innovazione, manifattura, industrie culturali e creative).

  • Incontri B2B Internazionali: Le imprese hanno avuto accesso a sessioni mirate con i Capi degli Uffici Commerciali delle ambasciate italiane all’estero (in paesi chiave come Algeria, Emirati Arabi Uniti, Messico, Serbia, Egitto, Corea del Sud) e con i direttori degli uffici ICE in Europa e Turchia.

  • Laboratori Tematici: Tavoli di lavoro incentrati su digitalizzazione, startup innovative, transizione ecologica e valorizzazione del marchio Made in Italy.

Un evento che ha coinvolto circa 600 imprenditori presenti e oltre 500 incontri tra imprese, Ambasciate, Consolati e tutti gli attori del Sistema Italia.

Di seguto il video.