a cura di Giovanni Raimondo
Operazione contro la camorra in provincia Terra di Lavoro
I carabinieri del Ros e la Polizia di Stato, hanno eseguito 5 misure di custodia cautelare emesse nei confronti di imprenditori e commercianti, con l’accusa di associazione mafiosa, concorrenza illegale e ricettazione, legati al Clan dei Casalesi, fazione Zagaria. Le indagini hanno accertato che la camorra traeva i profitti dal gioco d’azzardo attraverso le sale da gioco e centro di scommessa illegali, imponendo ai bar e esercizi commerciali di alcuni comuni della provincia Terra di Lavoro, l’imposizione e la distribuzione esclusiva di slot machine. Tutte questo sistema era gestito dagli imprenditori e commercianti arrestati e ogni giorno il gioco d’azzardo fruttava decine migliaia di euro. Si rileva anche una testimonianza di un indagato che dice:
“Rende più della droga, e si rischia meno che con il traffico di stupefacenti”
Inoltre hanno sequestrato beni per un valore di 1 milione di euro.