ORE CONTATE PER GLI ULTRA’ ROSSOBLU’, PROTAGONISTI, L’ALTRO GIORNO, DELLA SASSAIOLA CONTRO I TIFOSI DEL CATANIA

di Daniele Palazzo

Caserta. Le solite quattro teste bacate e quella che, l’altro giorno, doveva essere una giornata di sport, relax e divertimento, si è ben presto trasformata in un incubo terrificante. Soprattutto per un gruppo di tifosi della formazione del Catania di Lega Pro, il cui pullman, subito dopo la partita contro la Casertana(per la cronaca, è stato vinto dalla compagne di casa, col punteggio di 1 a 0), è stato fatto segno di una fitta sassaiola, da parte un’orda di scalmanati, che, approfittando,vigliaccamente, di “giocare in casa”, si sono abbandonati ad una furia che tradisce e conferma tutta la loro meschinità e la loro pochezza comportamentale. “Questi, ci dice un tifoso del team del capoluogo di Terra di Lavoro, che, per ovvie ragioni, intende non rivelare le sue generalità, non sono tifosi, ma bestie capaci di qualsiasi nefandezza. Spero, quindi, che vengano presto individuati ed assicurati alla Giustizia.” Ironia della sorte, il bruttissimo episodio di cronaca è avvenuto nella zona urbana compresa tra le vie Falcone e Borsellino, dove i Poliziotti della Questura di Caserta, che, allo scopo di identificarli, stanno visionando i video ripresi dalle telecamere di sorveglianza che servono il quartiere in cui i protagonisti del terribile quanto esecrabile atto delinquenziale altro non hanno saputo fare se non porre in bella mostra tutta la loro indole animalesca, ritengono che gli aggressori dei tifosi provenienti dalla splendida cittadina siciliana, ritengono risiedano il più degli energumeni intervenuti. E’ in quell’area del perimetro urbana indicata, infatti, che risiedono numerosi soggetti sottoposti a misure restrittive tipo DASPO e gente che sconta pene detentive agli arresti domiciliari. Ore, contate, quindi, per gli assurdi ed improbabili eroi, travestiti da tifosi rossoblu? “Con tutto me stesso, interviene nuovamente l’amico di poc’anzi, auspico proprio di si. Infatti, l’intera popolazione di Caserta e i veri tifosi, tra i quali spero potermi annoverare anche io, sono stanche ed arci stanchi r’o scuorn che gent comm’a llor ce metten ’nfacc ogni ghiuorn!”