Papa Francesco: il suo appello agli scienziati per il disarmo nucleare

di Marco Natale

Seguendo l’esempio dei suoi predecessori, San Paolo VI e San Giovanni Paolo II, anche Papa Francesco ha rivolto  agli scienziati “l’attiva collaborazione al fine di convincere i governanti della inaccettabilità etica di tale armamento a causa dei danni irreparabili che esso causa all’umanità e al pianeta”. Lo ha reso noto nel discorso che ha rivolto oggi alla Pontificia Accademia delle Scienze sottolineando come “la necessità di un disarmo di cui oggi sembra non si parli più a quei tavoli intorno ai quali si prendono le grandi decisioni”. “Che anch’io – ha continuato il Papa – possa ringraziare Dio, come fece San Giovanni Paolo II nel suo testamento, perchè nel mio pontificato è stata risparmiata al mondo la tragedia immane di una guerra atomica. I cambiamenti globali sono sempre più influenzati dalle azioni umane”.