Parte dalla Rotonda la protesta dei cittadini contro i roghi, appuntamento venerdì 1 settembre

di NUNZIO DE PINTO

SAN NICOLA LA STRADA

Parte dalla Rotonda la protesta dei cittadini contro i roghi, appuntamento venerdì 1 settembre

SAN NICOLA LA STRADA – Quella di quest’anno è stata sicuramente una stagione calda, molto calda, vuoi per le alte temperature climatiche, vuoi per i centinaia di roghi, in massima parte tutti dolosi, che hanno bruciato centinaia e centinaia di ettari di boschi, macchia mediterranea e cumuli di immondizia di ogni specie: gomme, lastre di eternit, plastica, materassi, elettrodomestici e chi più ne ha più ne metta. La provincia di Caserta è stata una delle più colpite, da Valle di Maddaloni a Pietramelara, passando per le colline di Caserta e Castel Morrone, è stato un susseguirsi incessante di roghi con alte nubi, nerissime come la pece, come la “diossina” che ha avvelenato l’aria ed i polmoni dei casertani. Sul web, migliaia i cittadini di tutta la provincia che hanno “urlato” la propria disperazione, il loro “grido d’aiuto” alle istituzioni (ASL, Arpac, comuni) è rimasto “inascoltato”. Basti pensare che per il rogo avvenuto lunedì 11 agosto 2017, divampato prima nei pressi dell’uscita Saint Gobain della Variante Anas, più precisamente nei pressi dell’ex Foro Boario, poi sul ciglio della via Appia, la strada interna che collega Maddaloni a San Nicola la Strada, e poi si è spostato verso la zona Uttaro, tutt’ora non si conoscono i dati relativi al sopralluogo o alla qualità dell’aria. Eppure, il 14 Agosto 2017 (dopo aver sollecitato il Comune di Caserta ad intervenire con atti concreti), il Vice Sindaco Antonio Megaro ha formalmente e prontamente richiesto ad Arpac ed Asl la trasmissione delle relazioni di sopralluogo, oltre ai dati relativi, in particolare, alla qualità dell’aria. Ora, però, i cittadini sono stanchi ed hanno deciso di vedersi per programmare “cosa fare” nelle prossime settimane. Ora che il periodo feriale sta volgendo al termine, è partita dal web la sollecitazione ad “…uscire da questo Fb e di affrontare la vita reale incontrandoci di persona”. E quale modo migliore se non quello di incontrarsi in un luogo come “….la Rotonda di San Nicola, simbolo della Città di San Nicola la Strada, per un incontro informale conoscitivo tra coloro che sono interessati a contrastare il fenomeno dei roghi e dei rifiuti sversati illegalmente?”. L’appello è rivolto a tutti i cittadini che negli ultimi due mesi hanno “smanettato” sulla tastiera del pc per protestare contro questi roghi, le cui particelle di “diossina” hanno riempito i polmoni di tutti, nessuno escluso. “Quindi” – prosegue l’appello – “per consentire questo incontro “de visu” anche a chi lavora, la data è venerdì 1 settembre 2017, alle ore 20.30, sulle gradinate della Rotonda. Speriamo che per una volta ci “sia questa voglia di conoscerci e parlarne da vicino e non solo sul social che hanno solo lo scopo di sensibilizzare, per un’estate senza più roghi e veleni. Noi non dimentichiamo quanto è successo l’11 Agosto a Lo Uttaro e in altre città limitrofe. Per una volta “Insieme”, al di là, delle ideologie e le diversità di ognuno, per migliorare la “qualità’ della nostra vita”. La promotrice dell’evento tiene a precisare che: “Siamo solo dei cittadini, nessuno dei proponenti è impegnato in politica né intende impegnarsi, non abbiamo né bandiere, né distintivo e “non siamo sposati con nessuno”, non ci incontriamo per fare propaganda politica, né a favore né contro, piuttosto ci siamo sempre impegnati per migliorare l’ambiente e la “società” con percorsi personali ben documentabili e dimostrabili L’unico obiettivo prioritario che deve essere chiaro a tutti, perché non sarà consentita nessuna strumentalizzazione, è quello di “convincere” le istituzioni a livello territoriale e regionale se non nazionale, ad occuparsi del problema in modo risolutivo associando le nostre forze secondo le necessità e in base alle istanze comuni, ad altre realtà territoriali costituite prevalentemente da liberi cittadini sia a livello provinciale che regionale e dimostrare a loro 3 a noi che non siamo inermi ed indifferenti al problema”. L’augurio è che all’incontro siano molti i cittadini che parteciperanno, soprattutto in difesa della loro salute e di quella dei loro figli.