PILLOLE DI CULTURA. “Figli di uno schizzo” di Giuseppe Bianco ed “Era mio padre” di Claudia Saba a “Le Notti del Libro…a Vietri sul Mare”

DALLA CAMPANIA

“Figli di uno schizzo” di Giuseppe Bianco ed “Era mio padre” di Claudia Saba a “Le Notti del Libro…a Vietri sul Mare”

SALERNO – Saranno i temi dell’Amore e del Non Amore a chiudere “Le Notti del Libro…a Vietri sul Mare”. Giovedì 15 Marzo 2018, infatti, presso l’Aula Consiliare del Comune di Vietri sul Mare, con inizio alle ore 19.00, la XII^ edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, in collaborazione con La Congrega Letteraria, ed il patrocinio del Comune costiero, presenta i libri dal titolo: “Figli di uno schizzo” di Giuseppe Bianco, edito da Homo Scrivens, ed “Era mio padre” di Claudia Saba, pubblicato da Laura Capone. Sono gli anni Ottanta, a Cesenatico. È estate e Michele, un ragazzo del Sud, finita la scuola ha deciso di partire, a malincuore, per fare il capo-cuoco in Romagna. Per il giovane, protagonista di “Figli di uno schizzo” dello scrittore ed editore napoletano Giuseppe Bianco, sarà l’occasione per mettersi in gioco e conoscere, attraverso le persone che frequenta dentro e fuori l’albergo dove lavora, i diversi aspetti della vita. Un racconto ironico e agrodolce, una storia di ventenni, di lavoro, di amicizia, di delusione e di riscatto, di sorrisi e lacrime, una storia d’amore. “Era mio padre” della scrittrice pontina Claudia Saba, candidato alla 55a edizione del Premio Campiello e 2° classificato al Premio costadamalfilibri 2017, è un racconto autobiografico che riaccende i riflettori sui temi della violenza sulle donne e della pedofilia e che, al contempo, imprime, nero su bianco, la forza di una donna che ha saputo risollevarsi da una vita troppo dura, da un passato che è riemerso improvvisamente e con grande impeto. Ne viene fuori una lettura scorrevole, piacevole nonostante le tematiche proposte, e un piccolo spunto per riflettere sull’attualità, sull’essere genitori, figli, mogli e mariti. Un libro che vuole parlare alle donne ma soprattutto agli uomini e alle nuove generazioni, affinché possano essere soprattutto questi ultimi due a portare avanti un messaggio inneggiante alla non violenza, al rispetto reciproco e prima ancora alla magnificenza della vita. Con gli autori si intratterrà Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it. Maggiori informazioni sul sito www.incostieraamalfitana.it