POLITICHE 2018. Il dott. Carlo Corvino si candida alla Camera con “Liberi e Uguali” per la rinascita dell’Agroaversano

di Redazione

CASAL DI PRINCIPE –  Dopo la presentazione di tutte le liste dei candidati alle politiche 2018 iniziano ad arrivare i primi commenti. A parlare questa volta è il dott. Carlo Corvino, 46enne di Casal di Principe, che tramite i social ha voluto sottolineare i motivi di una sua candidatura alla Camera dei Deputati con “Liberi e Uguali” del Presidente Pietro Grasso,

“Ha deciso di metterci la faccia per cambiare il nostro territorio” – ha dichiarato con fermezza.

L’imprenditore operante nel settore della Sanità, sposato e papà di due bambini, sarà protagonista alle urne alle prossime elezioni Politiche del 4 marzo nel collegio uninominale Campania 2. Una decisione netta e fortemente voluta.

“Purtroppo sono costretto a constatare che questo nostro territorio, in passato definito Campania Felix, – ha continuato il dott. Carlo Corvino –  è stato bistrattato a destra e a manca praticamente da tutti. Aversa e tutto l’Agro ha bisogno di rialzare la testa, di chiedere il rispetto che merita. Non possiamo permettere che questa nostra splendida terra sia calpestata e ‘violentata’. La mia decisione di scendere in campo per queste elezioni Politiche ha una motivazione che arriva anche dall’orgoglio: restare fermi, oggi, è da veri vigliacchi. E’ inaccettabile restare inermi di fronte alla ‘morte’ di un’area che invece è fertile e che può veramente essere la culla della rinascita. Penso alla mia Casal di Principe ma a tutti i Comuni che la circondano: gli abbattimenti e le ecoballe sono solamente le punte di un iceberg che vogliamo portare all’attenzione di tutta l’opinione pubblica regionale e nazionale”.

Carlo Corvino in passato è stato anche coordinatore del Partito democratico ma la decisione di sposare il progetto di Pietro Grasso ha una giustificazione più che valida:

“Il Partito democratico non è più democratico, – ha concluso Corvino –  visto che ormai è diventato il partito di Renzi. Non a caso un anno fa, capendo l’antifona, decisi di ‘sposare’ la linea di Emiliano perché quel sindaco toscano che parlava di ‘rottamazione’ giorno dopo giorno toglieva sempre di più quella sua maschera portando fuori una figura politica che non mi poteva rappresentare. Con Liberi e Uguali ho ritrovato entusiasmo e spirito di collaborazione, quello che invece è praticamente sparito negli altri partiti dove il tutto è nelle mani di pochissime persone. Affronterò questa ‘battaglia’ sapendo bene che sarà durissima ma ho voglia di lottare per quegli ideali e per quel territorio che mi appartengono da tutta la vita”.