di DANIELE PALAZZO
PIETRASTORNINA-Numerosi i Comuni della Provincia di Avellino che, con speciale riferimento ai tempi che viviamo, hanno dovuto lottare contro l’indesiderata presenza di pregiudicati campani, per lo più, napoletani.
Limitandoci agli ultimi due giorni, tra i centri irpini più “gettonati”, troviamo quelli di Sant’Andrea all’Esca, Conza della Campania Pietrastornina. Nei primi due, solo l’acume, il grande senso della loro missione e l’ineguagliabile profilo professionale dei Carabinieri operanti in zona ha evitato che la situazione, da presenza, in loco, di due coppie di pregiudicati di origini napoletane, peraltro, immediatamente espulsi con ordinanza di non tornare nei territori di pertinenza dei due centri dell’Avellinese prima dello scorrere dei “classici” tre anni solari, ha evitato che quelli che i militari irpini ritengono lestofanti e predatori in trasferta dal capoluogo partenopeo. Tanto più, come nel caso di Conca della Campania, si tratta di una coppia Rom, un uomo e una donna, domiciliati in un Campo Nomadi della periferia di Napoli.
Per quanto concerne il Comune di Petrastornina, invece, si è trattato di una evasione dai domiciliari, che, comunque, e’ stata subito risolta ai Carabinieri della locale Stazione. Protagonista, un 55enne del capoluogo partenopeo che scontava un’ordinanza giudiziaria, col beneficio dei domiciliari, a Pietrastornina, presso l’abitazione di un su parente. L’uomo, presentatosi spontaneamente in Caserma il giorno successivo al negativo controllo da parte dei militari irpini presso la casa in cui non si è fatto trovare, ha dichiarato di essersene allontanato per irrefrenabile bisogno di libertà. Questo, però non ha evitato che il 55enne venisse deferito in Procura per il reto di evasione.