PREVENZIONE E’ LA NOSTRA PRIORITA’ E PER ADESSO FUNZIONA. LO HA DETTO IL MINISTRO DEGLI INTERNI ANGELO ALFANO.

DI GIOVANNI RAIMONDO.

Nel corso della conferenza di Ferragosto al termine della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, Angelo Alfano ha dichiarato che il paese è sicuro poichè la prevenzione funziona. Ecco quanto dichiarato dal Ministro dell’Interno Angelo Alfano:
“La prevenzione contro il terrorismo islamico, ha dato risultati concreti poichè abbiamo monitorato 110 combattenti islamici, di cui alcuni sono morti, arrestati 85 terroristi islamici, oscurate 527 pagine web, controllato 14.000 persone,132.000 veicoli e 149 motonavi e espulso 109 terroristi dal nostro Paese. Inoltre stiamo cercando di ridurre il fenomeno del terrorismo che nelle carceri si sta espandendo. Per i treni e i porti, abbiamo potenziato nel limite del possibile i controlli anti-terrorismo, anche se ci rendiamo conto che gli obbiettivi da monitorare sono troppi. L’Italia è un paese sicuro, ma il rischio zero non esiste. Invece per quanto riguarda i delitti commessi, si attesta che ne sono 2.416.588, il 7% in meno rispetto a quelli commessi nello stesso periodo tra il 2014 il 2015. Si registra un calo di omicidi dell’11,3% e un calo delle rapine del 10,6%. Gli stranieri regolari sono 4.004.376, di cui 693.236 sono minori.”
Questo è quanto detto da Alfano.
Contro il terrorismo islamico si deve fare di più, poichè se l’Italia non è stata colpita dal terrorismo islamico, non è solo grazie ad Alfano, ma anche perchè è un porto comodo dove gli islamici fanno quello che vogliono e quindi perchè mai dovrebbero attaccare un paese dove si entra senza problemi?? Inoltre Alfano nel combattere il terrorismo islamico sbaglia a trattare con i terroristi islamici taglialingue che ci hanno imposto di sospendere l’uso della ragione per legittimare l’Islam a prescindere dai suoi contenuti, concedendo quindi loro sempre più moschee. Le moschee sono luoghi di terrorismo e la Tunisia che è un paese musulmano dopo la strage di Sousse ad opera di un terrorista islamico, ha reintrodotto la pena di morte, ha dichiarato lo stato d’emergenza e ha chiuso ben 80 moschee, definite “covi di terrorismo”. Impariamo dai paesi musulmani! Se anche loro stessi ci ammoniscono riguardo questo, perchè continuiamo a voler far costruire le moschee?? In nome della laicità e della libertà di culto, nonostante ci uccidono poichè siamo infedeli?? La libertà di culto non si nega a nessuno però si deve avere un intesa con lo Stato per costruire nuovi luoghi di culto, ovviamente conforme alla Costituzione Italiana. L’Islam è una religione conforme alla Costituzione Italiana?? No, non lo è visto i suoi contenuti violenti come per esempio l’uccisione di infedeli, la disparità tra uomo e donna, l’apostasia e la poligamia oltre che la pena di morte o carcere per chi non è etero. Questo sono solo alcuni casi critici che l’Islam presenta nel suo sistema. Alfano prima di trattare con questa gente, dovrebbe studiare l’Islam per capire che sistema è. Molti studiosi di Islam come anche molti papi, santi, teologi del passato, ci hanno messo in guardia e continuano a farlo. Fino a quando vogliamo ignorare la realta’ dei fatti?