La Casertana conquista il primo successo, sconfiggendo al “De Cristofaro” di Giugliano (“Giraud” non agibile) il Savoia. Paradossalmente i falchetti hanno giocato peggio della prima partita, pareggiata 3-3 con il Barletta, ma ottengono i tre punti figli di una partita accorta in difesa e volta a bloccare il gioco avversario. Poche le chance in attacco, ma ben sfruttate.
Formisano si affida al 3-4-1-2, mentre Espinal ripropone il 3-5-2 che tanto bene ha fatto contro il Barletta. Arbitra il signor Tropiano di Bari. Il Savoia parte fortissimo ed ha le prime occasioni. Già al 1’ la conclusione di Nepi, che, circondato da vari avversari, ottiene comunque un corner. Sui suoi sviluppi Fabriani, ben accostato sul primo palo, colpisce il legno. Al 4’ Yeboah lancia col tacco Iob, che trova un corridoio e batte De Lucia per l’1-0 Savoia. La squadra di Torre Annunziata continua ad attaccare e perviene pure al 2-0 con Nepi, ma il gol è prontamente annullato per offside. La Casertana non reagisce e il Savoia va vicino al raddoppio con un palleggio molto accurato (10’ Alfieri). Al 13’ finalmente un po’ di Casertana con la traversa colpita da Manconi. Un minuto dopo bel lancio di Pezzella verso Castelli, che supera Bethers con un leggero pallonetto: 1-1. Ora partita più equilibrata, con i falchetti che prendono a poco a poco fiducia. Al 29’ su corner spiovente in area di Alfieri, ci prova ancora Nepi, che viene ribattuto dalla difesa rossoblù. È quindi dai calci d’angolo che arrivano le occasioni migliori per il Savoia. Al 32’ Castelli ci riprova con un altro pallonetto che per poco non sorprende Bethers il quale si rifugia in angolo. Al 33’ gran traversone dalla sinistra di Vezzoni verso il centro dell’area, dove Mehic mette dentro un bel piattone destro: 1-2, sorpasso riuscito. I falchetti oramai stanno dominando il centrocampo e fioccano le chance dell’1-3. Come al 41’, quando, in un contropiede due contro tre, Manconi se ne va in velocità ma calcia fuori di poco. Allo scadere della prima frazione, poi, un cross di Oukhadda smarca Vezzoni il cui tiro è respinto da Bethers in angolo. Nella ripresa i ritmi si abbassano e la Casertana si chiude in difesa. Il Savoia prende più volte l’iniziativa, ma molto raramente riesce a concludere nello specchio. Al 49’ un cross di Vezzoni fa colpire di testa Mehic, ma Bethers para in due tempi. Al 67’ traversone di Alfieri per Patrignani, che cerca di piazzarla al centro, ma il suo suggerimento si perde fra le braccia di De Lucia. Al 76’ bel cross di D’Agostino, ma Bacchetti allunga in corner. Espinal continua a chiudersi progressivamente e il Savoia non trova spazi, limitandosi a cross ben vanificati dalla difesa rossoblù. Il Savoia perde mordente ed, anzi, la Casertana ha chance in contropiede per chiuderla (85’ Oukhadda).
Si chiude così una partita giocata in maniera molto diligente dai falchetti, bravi a chiudersi senza dare spazi e pronti a sfruttare pericolosi contropiedi. Non si è visto lo spettacolo dato col Barletta, ma per quello c’è ancora tempo. Per ora è una buona Casertana, che mira in grande, visti i vari stop delle squadre candidate alla promozione. La squadra è cambiata molto e l’affiatamento mostrato in queste prime partite è oltre le aspettative. Aspettiamo però almeno novembre/dicembre per dare i primi giudizi.
IL MIGLIORE: Vezzoni 7; IL PEGGIORE: Belli 5,5
(Foto di Ciro Santangelo)