PROVINCIA ANGELO DI COSTANZO FI DEVE TORNARE A FARE OPPOSIZIONE

”  In questo momento  di fondamentale importanza sia per la provincia di Caserta   che per la Regione Campania,   da un punto di vista politico ,storico e sociale,  Forza Italia deve prendere atto che il suo ruolo è all’opposizione e deve imparare a fare l’opposizione , cioè scendere in mezzo alla gente che chiede un progetto politico e democratico  realmente condiviso.  Forza Italia deve fare l’opposizione intesa come ponte verso nuovi orizzonti politici a stretto contatto con i cittadini”. Queste le parole di Angelo Di Costanzo, Presidente della Provincia di Caserta, che analizza la situazione politica , e non solo, del territorio che egli amministra in seguito alle elezioni provinciali dello scorso aprile”.  In questo periodo di  forte tensione, all’interno del partito azzurro, specialmente in provincia di Caserta, Angelo Di Costanzo si è posto come l’ago della bilancia in una guerra che ha  trasformato Fi in un’arena di guelfi e ghibellini. Domenico Zinzi contro Pio Del Gaudio, Domenico Ventriglia contro Carlo Sarro, Lucrezia Cicia contro Elisabetta Corvino: una querelle che sembra destinata ad acuirsi alla luce delle amministrative comunali del 2016. Le recenti elezioni regionali , a parte la vittoria schiacciante di Giampiero Zinzi, non hanno prodotto la vittoria degli altri candidati di Fi per  quanto riguarda Caserta.  Lo stesso Vincenzo De Luca ha vinto le regionali , con 985.962 voti mentre cinque anni fa con 1.258.787 voti aveva perso la sfida  contro Stefano Caldoro. I dati delle ultime regionali parlano , per quanto riguarda l’affluenza , di 11 punti un meno rispetto al 2010- il 51,93% rispetto al 62,5% di cinque anni fa. In cinque anni, dunque, si sono volatilizzati mezzo milione di elettori .Risultato non brillantissimo nella ormai decennale sfida tra Caldoro e De Luca. La verità è che ognuno dei due perde consensi. ” La verità – dice Angelo Di Costanzo- è che la classe politica di Fi , in questo momento, è annientata dall’esito delle  recenti elezioni, sia regionali, che amministrative. A questo si unisce , e non è cosa da poco, il disinteresse della gente delusa dalla politica”.  E aggiunge : ”  Questo momento deve essere considerato per il nostro partito come un punto di svolta. Il Presidente Silvio Berlusconi suscita ancora entusiasmo e questo dato deve indurci a riproporci sul territorio siglando con la gente un progetto che stia veramente dalla parte della gente”. Altro punto da sottolineare è che, proprio in base ai dati emersi dalle recenti regionali, il dato di De Luca , parametrato sul 50% dei votanti, significa che egli sarà all’incirca il Presidente solo di due campani su dieci. ” C’ è bisogno di lavorare- dice Angelo Di Costanzo-  di ripartire con umiltà al fianco dei cittadini per recuperare quella maggioranza invisibile che non si reca piu’ a votare e per coinvolgere coloro che pur senza alcuna convinzione si sono recati alle urne”.E conclude : ” E’ giunto il momento di avere un atteggiamento critico nei confronti della maggioranza proprio come deve essere una vera opposizione”.GP