Nei giorni scorsi , il presidente della Provincia di Caserta, avvocato Giorgio Magliocca, insieme con i consiglieri provinciali Raffaella Zagaria, Gianluigi Santillo, Luigi De Cristofaro, Stefano Di Grazia, Alessio Dello Stritto e Maurizio Vincenzo Di Chiara, ha visitato lo Stir di Santa Maria Capua Vetere, l’impianto di trattamento dei rifiuti indifferenziati di proprietà della Provincia.
Il presidente Magliocca ha anche incontrato il CDA della Società Gisec, che gestisce l’impianto, affidando allo stesso due obiettivi: 1) ulteriore riduzione dell’impatto ambientale, che il complesso delle attività dell’impianto ha sui comuni limitrofi; 2) procedere verso la riduzione della tariffa di smaltimento dei rifiutiapplicata ai comuni, che è attualmente pari a circa 200 euro a tonnellata.“Già dal prossimo anno – ha precisato Magliocca – immaginiamo di determinare una piccola ma significativa riduzione della tariffa, che consentirà ai comuni di ridurre la Tari pagata dai cittadini.
Il Presidente, intanto, sta lavorando per trovare una soluzione alla spinosa vicenda legata alla societa’ Terra di Lavoro. L’obiettivo e’ quello di evitare la dichiarazione dello stato di crisi ed il licenziamento dei 62 dipendenti.
Il problema, ovviamente , e’ legato al deficit finanziario della Provincia di Caserta.
Va detto che il termine ultimo , entro il quale trovare una soluzione definitiva , e ‘ la fine del mese di dicembre 2017 che va a coincidere con la fine della gestione finanziaria provvisoria.
Una data fondamentale per la sopravvivenza dell’ente entro la quale l’Amministrazione Provinciale dovra’ individuare la strategia per salvaguardare lo stipendio dei 270 dipendenti e per garantire i servizi essenziali.