REGIONE CAMPANIA, EMERGENZA SICCITA’. CONSIGLIERE REGIONALE GIOVANNI ZANNINI : ” DEROGA ALLE IMPRESE AGRICOLE PER LE ASSICURAZIONI AGEVOLATE “.

di GIOVANNA PAOLINO

Siccita’ in Campania :  e’ stata accolta dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali  la  richiesta da parte della Regione Campania di deroga al D.Lgs. 102 del 29 marzo 2004 in materia di assicurazioni agricole agevolate .

Il provvedimento si riferisce alle imprese agricole che hanno subito danni dalla eccezionale siccita’ prolungata delle stagioni primaverile ed estiva del 2017.

La lunga siccità ha messo a dura prova tutte le province della Campania dove la Regione ha chiesto lo stato di calamità naturale: i danni sono di circa 200 milioni.

Il problema della crisi idrica   della Campania , ed in particolare della provincia di Caserta, e’ stato seguito  con molta attenzione dal Consigliere Regionale GIOVANNI ZANNINI  e dalla Direzione Generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali U.O.D. 12- Servizio Territoriale Provinciale Caserta  – ex STAPA CEPICA –  il cui Dirigente e’ il Dott. PAOLO DE FELICE  – Responsabile P.O. Dott.ssa LUCIA RANUCCI.

 

La stima dei danni presumibile , riferita all’intero territorio  della provincia di Caserta , sulla scorta dei dati statistici attinenti le superfici e le produzioni , ammonterebbe ad euro 31.140.000,00.

Grazie ad un emendamento al Decreto Legge sul Mezzogiorno , le aziende colpite dalla prolungata siccità e che non abbiano sottoscritto polizze assicurative potranno accedere ai benefici per favorire la ripresa dell’attività produttiva previsti dalla legge 102 del 2004. Le Regioni interessate potranno così deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici entro il 30 dicembre 2017 .

 

La Regione Campania si e’ attivata si e’ attivata per la qualificazione e per la quantificazione  dei danni subiti dalle imprese agricole  e per la delimitazione del territorio interessato dagli eventi calamitosi ; in seguito alle relazioni tecniche dell’U.O.D.  di Caserta, essa provvedera’ alla declaratoria di eccezionalita’ degli eventi atmosferici  che dovrebbe concedere anche ai coltivatori non assicurati il termine di 30 giorni per presentare le istanze con la quantificazione del danno.

Nel caso in cui le le agevolazioni richieste eccedano le risorse stanziate si procedera’ mediante riparto proporzionale delle risorse disponibili.

” La deroga per la siccita’ – ha affermato il Consigliere Regionale Giovanni Zannini – rappresenta un atto doveroso e tempestivo da parte della Regione che fa sentire meno soli gli agricoltori sottoposti in queste ore a difficoltà gravissime”.

E continua : ” Alle promesse sono seguiti i fatti.  Il Governo centrale ha prestato ascolto alle richieste avanzate dalla Regione Campania :   alla fase di emergenza dove  necessariamente far seguito quella di programmazione e di pianificazione di interventi strutturali per ottimizzare la raccolta e il consumo delle risorse idriche”.

” Le imprese agricole – ha aggiunto Zannini – oltre ad essere messe in ginocchio dalla siccita’ sono martoriate dai continui incendi  che , durante questa estate, hanno interessato l’intero territorio provinciale . Nelle aree collinari , boschi e aree cespugliate. Nelle zone di pianura, terreni abbandonati, aree industriali dismesse, bordi stradali non curati e trasformati in discariche a cielo aperto .  Anche questo  un vero e proprio flagello per l’agricoltura che chiede una forte presa di coscienza e interventi incisivi tesi a risolvere la problematica nell’immediato e per il futuro”.

“Il confronto dei dati  pluviometrici registrati nelle diverse stazioni meteorologiche presenti sul territorio campano – precisa il Dott. Paolo De  Felice – evidenzia,  nel  rapporto  tra i periodi dicembre 2015-maggio 2016 e dicembre 2016- maggio 2017, che i millimetri di pioggia caduti nell’ultimo periodo risultano inferiori al precedente periodo e presentano una distribuzione fortemente decrescente . Tali condizioni atmosferiche, inoltre, si sono protratte in modo analogo e peggiorativo fino al mese di agosto 2017 accompagnate anche da elevate temperature”.

Questi i dati  forniti dalla Regione Campania circa la media mensile  millimetri di pioggia  nel periodo dicembre 2015 -maggio 2016 e dicembre 2016- maggio 2017.

Periodo 2015/2016 : media mensile mm di pioggia 68,22.

Periodo 2016/ 2017 : media mensile mm di pioggia 46,11.

” Le condizioni meteorologiche avverse – ha proseguito la Dott. ssa Lucia Ranucci –  ha determinato notevoli danni alla produzione agricola regionale ed in particolar modo a quella della provincia di Caserta rendendo necessaria l’attivazione delle risorse previste dal Fondo di Solidarieta’ Nazionale in seguito alla quantificazione dei danni alle coltura e la conseguente deroga in materia di assicurazioni agricole agevolate “.

In provincia di Caserta , l’evento siccitoso ha interessato tutti i comparti produttivi agricoli : in particolare , le coltivazioni che ordinariamente sono condotte in regime asciutto , come l’olivo, il nocciolo, il castagno, la vite.

I dati dell’UOD  Caserta che ad  oggi  per l’olivo si  puo’ rilevare una riduzione produttiva nelle  zone di Sessa Aurunca, Teano, Caiazzo,  Santa Maria a Vico, Casagiove, San Prisco  e comuni limitrofi stimabili al 30/40 % rispetto alla produzione media , riduzione dovuta a cascola continua delle drupe.

Tuttavia , il perdurare dell’andamento climatico siccitoso rappresenta un fattore di rischio di maggiori riduzioni produttive per fine campagna.

Per il nocciolo, nelle zone di Teano e Pontelatone e comuni limitrofi, si osserva una produzione regolare. Tuttavia il perdurare della siccita’ non ha consentito ai noccioleti condotti in regime asciutto il normale accrescimento del frutto . Pertanto, si stima una in termini di peso inferiore alla media annuale del 30%.4

Anche il castagno e’ stato messo in sofferenza dalle avverse condizioni climatiche ed oggi non riesce a vegetare regolarmente.

Anche per la vite forte riduzione quantitativa nella produzione.