di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Durante il Consiglio Comunale del 27 marzo 2017 , il Sindaco Carlo Marino ha attaccato in modo diretto la precedente amministrazione comunale di centro-destra a cui ha addebitato una disastrosa gestione finanziaria legata soprattutto alla riscossione dei tributi.
Successivamente il Sindaco ha proceduto al rimpasto di giunta cambiando la geografia politica all’interno del Comune di Caserta.
Sul punto interviene Riccardo Ventre, Presidente Emerito della Provincia di Caserta e Consigliere Comunale di opposizione – Primavera Casertana – , il quale replica senza mezze misure agli attacchi del Sindaco contro il centrodestra ed analizza le conseguenze negative determinate dal rimpasto di giunta di queste ore .
Gia’ nello scorso Consiglio Comunale Riccardo Ventre chiese l’intervento della Commissione di Accesso per la citta’ di Caserta. Oggi , egli , in una lettera aperta, ha invitato il Sindaco Carlo Marino a dimettersi dalla carica di Primo Cittadino.
Questo il testo della lettera aperta di Riccardo Ventre a Carlo Marino
“La crisi che attanaglia il Comune di Caserta diventa sempre più lotta dai lunghi coltelli anche quando le cose sembrano ricomporsi come è avvenuto oggi con il cosiddetto rimpasto degli assessori.
Queste sostituzioni hanno lasciato morti e feriti acuendo ancora di più, al di la delle apparenze i dissidi all’interno dei singoli gruppi che dovrebbero sostenere il Sindaco Marino ed allora cosa fare!
Si dimetta Sindaco , ne guadagna sotto ogni aspetto ed evita cose peggiori, come quelle ad esempio per parlare di quisquilie, il dire pubblicamente bugie come ha fatto ieri in Consiglio Comunale quando ha detto che tutto questo disastro economico, amministrativo, morale è stato provocato dagli ultimi 4 anni di amministrazione dimenticando, o fingendo di dimenticare, che disastri di questo genere non nascono la sera per la mattina, ma che trovano le loro radici almeno negli ultimi venti anni di amministrazione durante i quali lei e non io è stato protagonista primario della vita amministrativa del comune.
Ed ancora dicendo che lei ha fatto in pochi mesi tutto ciò che andava fatto mentre i dirigenti non hanno provveduto a fare ciò che dovevano quasi come se l’amministrazione politica fosse una cosa del tutto distinta e separata da quella tecnica.
Vedo che lei pur esperto e navigato amministratore incomincia a perdere colpi! Ed ho citato le cose più banali .
Allora ridia fiato alla città e se mi consente anche a lei stesso, ridia ai cittadini casertani la possibilità di eleggere un Sindaco che sia autenticamente capace di far rinascere questa città.
P.s. Per evitare fraintendimenti è pacifico che il riferimento non è in alcun modo a me!”.
Riccardo Ventre