Incubo dissesto in Comune a Caserta, cresce la paura di dover dichiarare il secondo ‘flop finanziario’, a poco più di sei anni dal primo provvedimento è diventato un assillo per i consiglieri comunali bisognerebbe evitare di riscrivere un pagina vergognosa per la città capoluogo in terra di lavoro.
Preoccupatissimi di poter pagare, con le proprie tasche, gli errori che sono stati evidenziati dalla Corte dei Conti, organismo che vigila sulla regolarità contabile degli enti che ha bocciato il Riequilibrio dell’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Marino.
Una preoccupazione che aumenta anche perché pare che anche l’assessore alle Finanze Federico Pica si sia sbilanciato, affermando, a bocca stretta, che sia l’unica strada percorribile.
Ed in questa situazione non sorprende che i revisori dei conti abbiano dato parere negativo all’idea di realizzare una società in house per gestire alcuni servizi dell’Ente, in primis quelli dei Servizi sociali