Ritornato il libertà l’ex Sindaco capuano Carmine Antropoli

Per il tribunale del riesame le dichiarazioni dei pentiti non trovano riscontro nell'arresto del chirurgo

È ritornato da poche ore in libertà l’ex Sindaco di Capua (CE) Carmine Antropoli. Ora completamente libero, prosciolto da ogni dal Tribunale del Riesame, Antropoli non dovrà più scontare la pena detentiva.

L’arresto del chirurgo capuano era stato confermato dalla Corte di Cassazione, poiché, secondo le indagini della Dda, uno degli ancora attivi clan dei Casalesi avrebbe turbato le elezioni comunali del 2016 in favore dell’allora candidato sindaco Antropoli, il quale in precedenza, sempre secondo le indagini condotte, sarebbe stato sostenuto proprio da Francesco Zagaria. Quest’ultimo intendeva assicurarsi il controllo amministrativo di Capua.

A giugno, dopo 4 mesi di carcere, il giudice per l’udienza preliminare Marcopido aveva sostituito la misura cautelare in cella con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari a Rivisondoli. Sempre all’inizio di giugno la Corte di Cassazione aveva annullato l’ordinanza di custodia cautelare con un nuovo rinvio al Tribunale del Riesame. Alla base della decisione dell

La Suprema Corte, presieduta dal giudice Anna Elisa De Tollis, infine, per una semplice insufficienza di riscontri sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, ha definitivamente prosciolto Antropoli accogliendo il ricorso avanzato dagli avvocati Mauro Iodice e Vincenzo Maiello, disponendo l’immediato annullamento gli arresti domiciliari.