SAN CIPRIANO D’AVERSA: USA UN’ASCIA PER SCAGLIARSI CONTRO LE PROPRIE VITTIME

Un'anno e quattro mesi per G.I, la sentenza emessa dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere

SAN CIPRIANO D’AVERSA – Gli è costata una condanna in primo grado per lesioni. Questa la pena prevista per G.I. che dovrà scontare un anno e quattro mesi di reclusione.

La sua colpa quella di aver aggredito a colpi d’ascia le sue vittime, di aver distrutto un’auto, di aver procurato un trauma cranico e infine di aver lussato una falange.

Le sue azioni violente risalgono al mese di maggio 2011. Secondo le tesi formulate dagli inquirenti, l’aggressore, in un primo momento sferrò i colpi d’ascia nei confronti delle sue vittime.

In un secondo momento, invece, la sua attenzione si concentrò sull’auto dalla quale erano scesi i malcapitati, una citroen c3 della quale distrusse finestrini, cofano, parabrezza e portiere.