Giornalisti aggrediti. Il 21enne autore chiede scusa a Petino e Jovane

Parla Domenico De Rosa, figlio e nipote dei titolari del terreno adiacente la cava di San Felice a Cancello dove e' avvenuta l'aggressione

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Domenico De Rosa, figlio e nipote dei titolari del terreno adiacente la cava di San Felice a Cancello dove e’ avvenuta l‘aggressione ai danni dei giornalisti Petino e Jovane.

Chiedo scusa a questi giornalisti, non sono un violento, sono un bravo ragazzo, ho reagito male a causa della tensione. Li ho invitati più volte ad uscire dalla mia proprietà ma mi hanno risposto in modo provocatorio: “Si spostavano di poco e dicevano, qui sto bene”.

Non è da me fare una cosa del genere ma in un solo giorno abbiamo subito una grande pressione, c’era tanta gente e tanta attenzione su una problematica di cui da diversi anni si conosce l’esistenza e ben antecedente l’acquisto del terreno da parte nostra.

Mi volevo scusare dal primo momento con questi due operatori dell’informazione, ma non ci sono riuscito, è la prima volta che mi accade una cosa del genere, ho visto concentrarsi tutto sulla mia famiglia e ho sbagliato e lo ripeto chiedo scusa per l’accaduto a Pier Paolo Petino ed Alessandro Iovane”.