di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – Diversi giorni orsono demmo la notizia che il Sindaco Vito MAROTTA aveva rescisso il contratto stipulato con la ditta EDILIZIA CHIANESE s.r.l. non avendo, quest’ultima, ottemperato all’esecuzione ad horas di un intervento consistente nella ispezione di un tratto di fognatura di via Appia, nonostante avesse vinto l’appalto di manutenzione delle reti idriche, fognaria e stradale per l’anno 2017 appena il 9 gennaio 2017.
Tutto prese avvio con la determinazione nr. 3 del 05.01.2017 con la quale venne aggiudicata provvisoriamente alla ditta Edilizia Chianese srl la gara per i lavori di manutenzione delle reti idrica, fognaria e stradale per l’anno 2017. In attesa della stipula del contratto, previo adozione dei richiesti atti amministrativi, data l’urgenza, l’ente aveva proceduto alla consegna dei lavori, sotto riserva di legge, con verbale del 09.01.2017.
Successivamente, in data 09.02.2017 l’ufficio tecnico comunale ordinava alla ditta, con nota prot. nr. 2259, l’esecuzione ad horas di un intervento consistente nella ispezione di un tratto di fognatura di via Appia per ricerca di eventuale perdita d’acqua allo scopo di scongiurare pericoli alla pubblica incolumità, poiché un intero complesso abitativo lamentava la mancanza della fornitura idrica.
Inaspettatamente, la ditta Chianese srl si rifiutava di eseguire tale intervento urgente, comunicandolo con nota del 09.02.2017 acquisita al protocollo al nr. 2292, con la motivazione “…. Non obbligata ad adempiere a quanto impartitogli, in quanto la tipologia di lavorazione a suo giudizio non rientra nella manutenzione ordinaria, bensì da ritenersi manutenzione straordinaria”.
A fronte di tale rifiuto, l’architetto Giulio BIONDI, Responsabile dell’Area Tecnica, rappresentava, con nota inviata per PEC di pari data, che quanto richiesto rientrava indiscutibilmente nei servizi previsti dal Capitolato, individuando i relativi articoli dai quali si evinceva, in maniera incontrovertibile, l’obbligo della ditta ad eseguire gli stessi lavori ordinati, rinnovando, pertanto, l’ordine e diffidando ad intervenire, stabilendo, altresì, l’orario e la data, avvertendo che, in mancanza, si procedeva con altra ditta e con l’applicazione consequenziale delle previsioni dell’art. 14 del Capitolato (risoluzione del contratto).
La ditta, con nota inviata tramite PEC nella stessa data e protocollata il 10.02.2017 al n. 2301, confermava di non ritenersi obbligata ad adempiere non enunciando, però, alcun riferimento cui il Capitolato suffragasse tale asserzione. Con l’ordine di servizio nr. 8 del 09.02.2017 prot. 2259, veniva disposto all’impresa di provvedere all’intervento consistente nella ispezione di un tratto di fognatura di via Appia per ricerca di eventuale perdita d’acqua per scongiurare pericoli alla pubblica e privata incolumità.
Purtroppo, sono risultati vani tutti i tentativi esperiti affinché l’impresa ottemperasse ai propri obblighi lavorativi previsti da detto Capitolato, con provvedimento del 10.02.2017 prot. 2428 comunicava l’avvio del procedimento, finalizzato alla risoluzione del rapporto lavorativo con la ditta Edilizia Chianese srl per grave inadempimento alle obbligazioni assunte dalla ditta ed innanzi indicate, giusto art. 14 del Capitolato d’Appalto, ai sensi dell’art. 108 comma 3 del D.Lgs. nr. 50/2016.
Dalle controdeduzioni presentate dalla predetta ditta non sono emersi elementi idonei a superare le cause che hanno determinato l’avvio di detto procedimento, anzi, sostanzialmente, si riconosce l’inottemperanza all’ordine di servizio. Pertanto, con la determinazione nr. 101 del 3 marzo 2017, l’architetto Giulio Biondi ha proceduto alla risoluzione del Rapporto Lavorativo con la ditta Edilizia Chianese srl di Parete, giusto art. 14 del Capitolato d’Appalto, per grave inadempimento alle obbligazioni assunte dalla ditta ed innanzi indicate, ai sensi dell’art. 108 comma 3 del D.Lgs. nr. 50/2016.
Poiché le perdite d’acqua erano copiose e poiché l’Ente non poteva più aspettare per la loro risoluzione, nelle more di affidamento alla seconda classificata alla gara di appalto di manutenzione rete idrica, fognaria e stradale per l’anno 2017, si attivava la procedura di interpello, giusto art. 110 del D.Lgs. 50/2016, per il completamento dei lavori di manutenzione ordinaria reti idrica, fognaria e stradale per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Alla luce di ciò, l’UTC ha richiesto per le vie brevi la disponibilità alla ditta ECOLOGIA BERNARDO S.r.l. con sede in via Santa Croce, già ditta di fiducia dell’Amministrazione che opera nel campo, per i richiesti e improcrastinabile interventi.
La predetta ditta si è dichiarata disponibile ad effettuare le riparazioni delle perdite acque alle stesse condizioni contrattuali delle ditta appaltatrice e quindi con un ribasso del 37,555%. Pertanto, con la determinazione nr. 124 del 22 marzo 2017, l’architetto Giulio Biondi ha affidato alla ditta de quo il lavori necessari per tali interventi quantificati in 3.900 euro oltre IVA 22% pari a 858 euro per l’importo complessivo di €uro 4.758,00.