SAN NICOLA LA STRADA – La disciplina in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavori è contenuta nel D.Lgs. 81/2008, così come modificato dal D.Lgs. 106/2009, e si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, nonché a tutte le tipologie di rischio. La ratio con cui il legislatore ha regolamentato tale norma ripone grande importanza nell’individuazione sia dei rischi connessi al settore di appartenenza dell’azienda e ai luoghi in cui i lavoratori prestano la propria attività, sia soprattutto alle misure che il datore di lavoro deve adottare per prevenirli. Per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, infatti, fondamentale rilevanza rivestono la valutazione di tutti i rischi, la conseguente elaborazione dell’apposito documento di valutazione dei rischi (D.V.R.) e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi (R.S.P.P.).
Poiché nelle ultime settimane i dipendenti comunali sono sottoposti ad uno stress continuo soprattutto a causa di un afflusso fuori dal normale dei cittadini sannicolesi che si recano presso gli uffici comunali per chiedere chiarimenti circa le migliaia di richieste di pagamenti di tributi già pagati e/o andati in prescrizione che l’Amministrazione comunale sta facendo pervenire alle circa 8.000 famiglie residenti, il Consigliere comunale portavoce del Movimento 5 Stelle di San Nicola la Strada, nel merito, ha presentato al presidente del Consiglio Comunale avv. Fabio Schiavo, al Sindaco avv. Vito Marotta ed al segretario Generale Avv. Paola Miranda, un interpellanza avente per oggetto: “Assenza medico competente in violazione del testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/08, testo coordinato con D.Lgs. 106/2009”.
Di seguito pubblichiamo il testo dell’interpellanza: “Il sottoscritto Federico De Matteis, consigliere comunale di San Nicola la Strada del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle; Visto l’art. 17 dello Statuto Comunale; visto l’art. 24 comma 4 del regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale; premesso che il D.lgs. 81/2008 ha confermato l’applicabilità delle misure prescritte in materia di igiene e sicurezza in tutti i settori di attività, privati e pubblici, individuando anche le Pubbliche Amministrazioni (P.A.) quali destinatari degli obblighi previsti dalla legge in tema di prevenzione; considerato che lo stesso concetto di salute è inteso oggi come il completo benessere psichico, fisico e sociale dell’individuo e che quindi non si tratta solo di assenza di malattia, ma anche di sensazione di benessere e di buona qualità della vita. Nel D.Lgs. 81/08 la salute viene definita come uno “…stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un’assenza di malattia o infermità”; rilevato che le situazioni di malessere segnalate nei lavoratori di ufficio trovano spesso la loro origine in: qualità interna dell’aria, ventilazione, temperatura e umidità non ottimali, organizzazione del lavoro con obiettivi non commisurati alle risorse umane; ritenuto che lo stress sul lavoro e il mancato stato di benessere psicofisico incidano direttamente sullo stato di salute dei dipendenti e che, in alcuni casi, questi due fattori potrebbero aver peggiorato nel personale patologie già esistenti; ritenuto che l’assenza del medico competente, figura obbligatoria per legge, abbia in questo periodo determinato la mancata prevenzione dei rischi e il mancato monitoraggio di possibili criticità a carico dei lavoratori determinando dei danni sia ai lavoratori stessi che all’ente e, in definitiva, anche alla cittadinanza; chiede quali siano le intenzioni di quest’amministrazione per risolvere tempestivamente la grave mancanza esposta in oggetto”.