NUNZIO DE PINTO
Elezioni 2018, M5S con gazebo in piazza Parrocchia, informa cittadini sul programma, raccoglie firme per area verde
SAN NICOLA LA STRADA – Entra nel vivo la campagna elettorale. Già da molti giorni i più attivi sul territorio sannicolese si sono rivelati i “pentastellati” del Movimento 5 Stelle che in Città hanno il loro portavoce nel Consiglio comunale, Federico De Matteis. Anche domenica 11 febbraio 2018 gli attivisti del movimento hanno organizzato il gazebo in Piazza Parrocchia, il “cuore” del centro cittadino, dove, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presenteranno ai cittadini i “20 punti” del programma grillino e sarà anche l’occasione per continuare la raccolta di firme da presentare all’amministrazione comunale relativamente alla mancata consegna dell’area a verde pubblico tra Via Milano, Via Trieste e Via Torino, tuttora ancora recintato e pieno di pietre e pali della pubblica illuminazione. Ecco, di seguito, un sunto sulle proposte del programma del Movimento 5 Stelle: “Daspo per i corrotti e la riforma della prescrizione, pensione minima di 780 euro, cancellazione di 400 leggi, stop alla giungla delle leggi, meno burocrazia per imprese e cittadini, riduzione delle aliquote Irpef, niente tasse per redditi fino a 10mila euro, manovra choc per le piccole e medie imprese, riduzione del cuneo fiscale e riduzione drastica dell’Irap, abolizione reale degli studi di settore, dello split payment, dello spesometro e di Equitalia, inversione dell’onere della prova: il cittadino è onesto fino a prova contraria, tagli agli sprechi e ai costi della politica, fra cui Stop a pensioni d’oro, vitalizi, privilegi, assunzione di 10mila persone nelle forze dell’ordine e la creazione di due nuove carceri per dare a cittadini più sicurezza, stop al business dell’immigrazione che significa: “Cooperazione internazionale finalizzata a stipula trattati per rimpatri”, 10.000 nuove assunzioni in commissioni territoriali per valutare, in un mese, come negli altri Paesi europei, se un migrante ha diritto a stare in Italia, creazione della Procura nazionale per reati bancari e una riforma bancaria Glass Steagall Act contro le speculazioni, più risorse per la Sanità Pubblica e riduzione liste di attesa per esami medici, creazione di una banca pubblica per gli investimenti per piccole imprese, agricoltori e famiglie, riduzione della durata dei processi e certezza del processo e della pena, riduzione del rapporto debito pubblico/pil di 40 punti in 10 anni, lotta a evasione fiscale, superamento della riforma Renzi sulla Buona scuola, fra cui piano assunzioni razionale in base a fabbisogno scuole, incremento spesa pubblica per istruzione, abolizione del precariato, valorizzazione e tutela del made in Italy con maggiore tutela dei beni culturali, salvaguardia della qualità dei prodotti italiani minacciati dai trattati internazionali, creazione di un Ministero del Turismo, infine, il superamento della legge Fornero.