NUNZIO DE PINTO
Il pasto relativo al servizio di mensa scolastica resterà invariato a 2,69 euro
SAN NICOLA LA STRADA – Anche per quest’anno il servizio di mensa scolastica negli istituti scolastici di San Nicola la Strada sarà fornito dalla Società Mediterranea Sud Ristorazione s.r.l. di Marano di Napoli che ha vinto la gara d’appalto per un triennio (2015-2016, 2016-2017, 2017-2018). Il costo unitario di ciascun pasto è pari a 2,69 euro e rimarrà tale sino alla fine del triennio. Questo è quanto ha stabilito la Giunta Municipale che ha approvato la deliberazione nr. 14 del 5 febbraio 2018. Anche il totem presente all’ingresso del Municipio dovrebbe essere rimasto abilitato all’acquisto dei blocchetti buoni mensa dal costo di euro 26,90. Con la Determina nr. 8 del 25 febbraio 2015, l’Amministrazione comunale di San Nicola la Strada indisse una gara con procedura aperta al fine di affidare il Servizio di refezione scolastica per le scuole primarie e secondarie di 1° grado statale per il triennio scolastico 2015/16-2016/17 e 2017/18, affidandola alla SUA di Caserta. A seguito di esperimento di procedura aperta, con il criterio dell’offerta più vantaggiosa, il Provveditore Interregionale OO.PP. Campania, dr. Ing. Vittorio Rapisarda Federico, con decreto nr. 9118 del 14 marzo 2016, aggiudicò definitivamente il “Servizio di refezione scolastica per le scuole primarie e secondarie di 1° grado statale per il triennio scolastico 2015/16-2016/17e 2017/18” alla Società Mediterranea Sud Ristorazione s.r.l. di Marano che aveva offerto il ribasso del 41% sull’importo del servizio posto a base d’appalto per l’importo complessivo pari a 660.120,62 euro, di cui 638.034,80 euro per servizio al netto del ribasso, 22.085, 82 per oneri di sicurezza non soggetti al ribasso. In base a tale cifra l’importo unitario di ogni singolo pasto è pari a 2,69 euro, di cui 9 centesimi di euro sono per oneri della sicurezza non soggetti al ribasso. Con Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero del Tesoro e delle Finanze datato 31/12/1983 (G.U. nr. 16 del 17/01/1984) furono individuate le categorie dei servizi pubblici a domanda individuale (fra cui il servizio di refezione scolastica), in attuazione del disposto dell’art. 6, comma 3, del sopra citato D.L. 55/83, convertito nella Legge 131/83. Alla luce di ciò, con la delibera di G.C. nr. 44 dell’18/02/2015 venne stabilito che il costo della refezione scolastica fosse a totale carico degli utenti e con la determina nr. 94 del 23.03.2016 si prendeva atto dell’aggiudicazione della gara e di affidamento alla nuova ditta con il costo di 2,69 euro a pasto. Dovendo procedere alla rideterminazione delle tariffe per i servizi a domanda individuale, è risultato, quindi, acclarata la copertura del 100,00 % del costo del servizio di refezione scolastica.