SAN NICOLA LA STRADSA
Lottizzazione Michitto, il Comune invia lettere di messa in mora e chiede ai lottizzatori il pagamento di quanto dovuto, circa 700.000 euro
SAN NICOLA LA STRADA – “Sono state avviate, da parte dell’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vito Marotta, le prima azioni di messa in mora necessarie affinché i privati costruttori, a fronte dei palazzi già in piedi, paghino alla Città di San Nicola la Strada tutto quanto dovuto sia in termini economici sia in termini di opere pubbliche”. È quanto ha affermato il primo cittadino a proposito della “famigerata” lottizzazione “Michitto”. “L’obiettivo” – ha aggiunto Marotta – “è sempre stato e continuerà ad essere la consegna di un’area bella e fruibile ai sannicolesi ed il rispetto delle norme, nonché la salvaguardia degli equilibri economici e finanziari del nostro Ente”. “Ci vuole una gran dose di coraggio ed onesta” – prosegue – “a toccare nervi scoperti e ad affrontare “bubboni” burocratici mai risolti. Queste caratteristiche non mancano alla nostra Amministrazione. Dall’11 gennaio 2018 in poi abbiamo compiuto ulteriori ed importanti passi avanti: a seguito del parere legale sul tema (ottenuto senza oneri aggiuntivi per le casse comunali)” – sottolinea Marotta – “sono state avviate le prime azioni di messa in mora”. Secondo i bene informati, i lottizzatori della zona Michitto dovrebbero pagare al Comune sannicolese qualcosa come 700.000 euro. Una somma che non li farà dormire, anche se con il caldo torrido di questi giorni è difficile prendere sonno di notte. La zona “Michitto”
è quell’area che si trova a ridosso della caserma dei Carabinieri in Via Milano ed all’ufficio postale di Via Torino edificata nel corso delle consiliature dell’ex sindaco pro-tempo Angelo Antonio Pascariello. Fu per anni oggetto di contestatissime prese di posizione da parte degli ambientalisti e del centrosinistra, in particolare l’allora DS, durante infuocati consigli comunali, perché chiedevano una diversa soluzione per la zona. Con gli ultimi edifici costruiti, sembrava che per i cittadini sannicolesi la questione si fosse definitivamente conclusa e che era ora solo di aspettare che il tempo “cicatrizzasse” l’ampia ferita inferta al suo territorio. Nella zona è tuttora recintata un ampio territorio che dovrebbe diventare una “Villetta comunale”, che sino a pochi mesi orsono conteneva una decina di pali dell’illuminazione pubblica e grosse pietre. Tutto nasce Giovedì 11 gennaio 2018, quando il Sindaco Vito Marotta pubblicò la notizia che da anni i cittadini sannicolesi aspettavano: l’apertura della “Villetta di Via Milano”. Sulla pagina facebook del primo cittadino abbiamo appreso che: “….. È intenzione dell’Amministrazione Comunale consegnare alla Città gli spazi pubblici nella zona “Michitto”
, oggi ancora occupati dai cantieri delle opere mai concluse. Prima fra tutte la “Villetta” di Via Milano, ancora nella esclusiva disponibilità dei privati, oggi recintata ed interdetta alla cittadinanza
. Da sempre ci siamo battuti affinché, a fronte del diritto dei privati di edificare, fossero rigorosamente rispettati precisi obblighi che intendiamo far adempiere: il versamento degli oneri economici previsti per legge, nonché la realizzazione di opere pubbliche destinate alla fruizione di tutti. Nella zona “Michitto”, in particolare, dall’istruttoria condotta dall’Ufficio Tecnico Comunale, emergono altresì grosse problematiche relative al rispetto degli standard urbanistici. Sapevamo” – aveva scritto Marotta – “che la Lottizzazione “Michitto” rappresentasse un grande “pasticcio burocratico”, iniziato oltre trent’anni fa, tra grovigli normativi, ricorsi, costosi pareri legali (pagati dal Comune, ma guarda caso, sempre favorevoli ai privati) ed altro, ma auspicavamo una soluzione più celere. L’unico dato certo è sotto gli occhi di tutti: i palazzi sono stati realizzati, le opere pubbliche NO e le casse comunali non hanno beneficiato dei dovuti introiti. Questo è il “bubbone” che abbiamo ereditato! Per determinare il cambio di passo voluto ed intrapreso dall’attuale Amministrazione Comunale siamo dovuti ricorrere ad un approfondimento tecnico e legale (senza ulteriori spese per l’Ente), ancora in corso. Continueremo ad agire” – ha concluso il sindaco – “quindi, solo nell’interesse di San Nicola, senza alcuna inutile “caccia alle streghe”, ma senza sconti per nessuno a danno del #benecomune. I saldi sono finiti!”. La lottizzazione è stata portata avanti dall’Impresa Immobiliare Campana di Alfonso Letizia & C. s.a.s. in uno con la società FINLET s.r.l. Unipersonale. La vicenda non si chiuderà, comunque, in maniera veloce ed indolore, perché penso che i destinatari delle lettere di messa in mora ricorreranno all’Autorità Giudiziaria competente, ma, comunque, è la prima volta che a San Nicola la Strada il Comune non abbassa la testa e fa valere i diritti dei suoi concittadini.