di NUNZIO DE PINTO
Rifiuti abbandonati in Via Cosenza, De Matteis (M5s) invia nuova richiesta di pulizia di Via Cosenza
SAN NICOLA LA STRADA – Via Cosenza è una strada che, purtroppo, è da sempre il “paradiso” di coloro i quali sono abituati a gettare ogni sorta di rifiuti, essendo talmente restii, anzi direi talmente incivili, ad adeguarsi alle regole del vivere civile in una Città che sta facendo di tutto per migliorare la propria condizione di vivibilità. Via Cosenza, purtroppo, per quante volte il Comune si adoperi per farla ri-pulire, dopo neppure poche ore è subito fatta oggetto di altri sversamenti abusivi. Eppure, almeno per quanto riguarda i rifiuti ingombranti è sufficiente telefonare al numero dell’ECOSPORTELLO della DHI: 344 086 43 28 che questi verranno, nel giro di uno/due giorni, a secondo delle esigenza, a prelevare il rifiuto ingombrante. Che ce vò? Poco, solo molta buona volontà e la voglia di essere una “persona civile”, alla pari delle migliaia di cittadini sannicolesi che, quotidianamente, seguono il calendario di raccolta per il conferimento dei rifiuti. Tornando a Via Cosenza, segnaliamo la lettera, prot. nr. 14613, che giovedì 7 settembre 2017, il portavoce del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale, Federico De Matteis, ha inviato al Sindaco, Vito Marotta, all’Assessore all’Igiene Urbana, al Presidente del Consiglio, al Responsabile dell’Area 3 Tecnica, alla Segretaria Generale, con la quale chiede di intervenire nell’area di Via Cosenza, facendo altresì presente che è presente in loco un furgone probabilmente rubato, nonché di richiedere alla DHI l’installazione di un apposito sistema di videosorveglianza già previsto e quindi a costo zero per il Comune. Nella premessa della missiva, De Matteis sottolinea come Via Cosenza sia già stata fatta oggetto di una analoga richiesta in data 20 gennaio 2017, prot. nr. 1093. Nelle odierna lettera, De Matteis chiede che in base all’art. 27 del Capitola d’Appalto la ditta affidataria della raccolta dei rifiuti è tenuta alla rimozione dei rifiuti giacenti sul suolo pubblico e che, al comma 2 del predetto articolo del Capitolato d’Appalto “…. La rimozione dei rifiuti di cui al comma 1, diversi da quelli di cui agli artt. 34, 25 e 26 per cui sussiste l’obbligo di raccolta, dovrà avvenire entro le 48 ore dalla segnalazione dell’Amministrazione Comunale…..”. Inoltre, De Matteis sottolinea, come già previsto al comma 4 dell’art. 7 del Capitolato d’Appalto, qualora la ditta non ottemperasse all’attività nel tempo previsto, verrà applicata la penale prevista dal successivo art. 9, comma 1 lett. D), per l’inadempienza pari a 1.000 euro.