Ha fatto leva sull’amore di una madre e sulla paura per le sorti del figlio per farsi consegnare 1.000 euro in contanti, oro e preziosi di famiglia. Una truffa odiosa, consumata lo scorso 27 gennaio ai danni di un’anziana di Boscoreale, che oggi ha trovato una prima risposta di giustizia. I Carabinieri della Stazione locale hanno infatti arrestato il 20enne napoletano già noto alle forze dell’ordine, sottoposto alla misura dei domiciliari con braccialetto elettronico in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina. La dinamica è quella, spietata e collaudata, della “falsa emergenza”: il giovane, in concorso con la complicità di telefonisti non ancora identificati, avrebbe prima contattato l’anziana spacciandosi per il nipote e sostenendo che il figlio della donna avesse urgente bisogno di denaro per evitare gravi problemi giudiziari. Poco dopo, il 20enne si è presentato direttamente a casa della vittima fingendosi un amico incaricato del ritiro, riuscendo a farsi consegnare prima i contanti e poi, con la medesima pavidità, anche i gioielli. A incastrare il giovane truffatore sono stati la lucidità della vittima – che ha fornito una descrizione dettagliata del malvivente – e l’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza installati nelle vicinanze dell’abitazione. Mentre le indagini proseguono per individuare il resto della rete criminale, le forze dell’ordine rinnovano l’appello a diffidare sempre di chiunque chieda denaro a domicilio per conto di parenti o istituzioni, ricordando l’importanza di interrompere subito la conversazione e avvisare il 112.