SAN NICOLA LA STRADA. Voto domiciliare, scade il 12 febbraio 2018 il termine per chiedere di votare a casa

NUNZIO DE PINTO

Voto domiciliare, scade il 12 febbraio 2018 il termine per chiedere di votare a casa

SAN NICOLA LA STRADA – Il prossimo 4 marzo 2018 gli italiani sono chiamati ad eleggere i Senatori ed i Deputati del nuovo Parlamento Italiano. Andare a votare è un diritto costituzionalmente garantito a tutti, anche a coloro che sono reclusi negli istituti penitenziari, che sono in missione all’Estero, che sono ricoverati negli ospedali o che sono impossibilitati a recarsi personalmente presso i seggi elettorali. Per questi ultimi, c’è la possibilità di poter votare presso il proprio domicilio. Per fare questo, tutti i cittadini impossibilitati a recarsi presso il seggio elettorale debbono comunicare entro il prossimo 12 febbraio 2018, al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritte, una dichiarazione dove si manifesta la volontà di votare presso l’abitazione nella quale dimorano, allegando il certificato medico attestante lo stato di grave infermità fisica o la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali che impedisce l’allontanamento dalla propria abitazione per recarsi al seggio. Il predetto certificato, rilasciato dal funzionario medico, deve essere stato rilasciato in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione e deve recare una previsione di infermità di almeno 60 giorni dalla data di rilascio. Infatti, l’art. 1 del D.L. 3 gennaio 2006, nr. 1, convertito, con modificazioni, della legge 27 gennaio 2006, nr. 22 e successive modificazioni, prevede che: “…Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore; Comma 3) Gli elettori di cui al comma 1 devono far pervenire, in un periodo compreso tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti: a) una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano e recante l’indicazione dell’indirizzo completo di questa; b) un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali…..”.