SANITÀ, SERVIZIO 118 IN AFFANNO. INTERVIENE LA CISAS

di  Marianna Pisante

CASERTA.  Sanità Servizio 118 in affanno nonostante il grande impegno degli addetti al servizio, sia medici che paramedici, a seguito di continue difficoltà nel continuare ad operare con un numero ridotto di personale e di automezzi. Sull’argomento interviene di nuovo la Segreteria regionale della Confederazione Cisas che evidenzia trattarsi il 118 di un Servizio pubblico e gratuito di Pronto intervento sanitario, che deve garantire 24 ore su 24 un intervento urgente di emergenza sanitaria mediante l’invio di mezzi di soccorso o di altre risorse sanitarie adeguati.

La Cisas, nel prendere atto che – con l’arrivo dell’estate e, quindi, la non sempre disponibilità dei medici di base –  il lavoro per gli addetti al 118 è aumentato di molto,  chiede agli Uffici regionali e provinciali competenti di potenziare il Servizio 118, anche per la stagione balneare ormai alle porte.

Il Segretario regionale della Cisas, Mario De Florio, sentiti sull’argomento anche i vari esponenti della Cisas Sanità, interverrà nei riguardi della Regione perché il Servizio 118 possa essere ancora di più rafforzato.