“Da circa dieci giorni la scuola di Santa Maria a Vico è stata presa di mira da studenti svogliati e mamme ‘pilotate’, per non dire da ex amministratori che farebbero meglio ad occuparsi di svolgere bene il proprio ruolo di educatore, dal momento che la politica non è proprio una facoltà a loro connaturata. – Lo afferma il vicesindaco di Santa Maria a Vico, Pasquale Crisci, respingendo e smentendo tutto ciò che attraverso i soliti noti viene detto su presunte carenze degli istituti scolastici santamariani. – Prima di essere un dovere, studiare è un diritto, strumentalizzare ogni tipo di evento, anche naturale, per sobillare studenti e genitori invocando la chiusura delle scuole, è contro tale diritto e sa di frustrazione personale. Premesso che non c’è nulla di ufficiale, in quanto nessuna segnalazione o esposto è pervenuto, semmai ci dovessero essere dei problemi i genitori possono rivolgersi alla dirigente scolastica che farà un esposto così come da prassi. La nostra amministrazione – informa il vicesindaco – ha effettuato un sopralluogo e non risultano criticità o emergenze, quindi, basta falsità e allarmismi. Le nostre scuole sono rimaste chiuse solo il giorno dell’alluvione, perché grazie al lavoro dei nostri operatori ecologici, ai quali va un grande plauso, le strade sono tornate percorribili in tempo record. Sottolineo che hanno lavorato in condizioni climatiche avverse per permettere, sin dalle prime ore dell’alba, la viabilità. L’allerta meteo dei giorni successivi era di livello moderato tale da non prevedere la chiusura degli istituti scolastici, pertanto non si riesce proprio a capire questo accanimento, questo rancore contro un’amministrazione attenta alla scuola, che ha provveduto nei tempi previsti ad espletare tutte le attività di tutela, non ci sono rischi strutturali e in merito alla presunta mancanza di sedie e di banchi appare alquanto inusuale che i genitori invece di procedere a richiese nelle sedi opportune innescano focolai di critiche su Face Book”.