In merito al fastidioso incidente relativo all’emissione delle cedole librarie – anno scolastico 2015/2016 – recanti impropriamente la pubblicità di una tipografia della zona, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Santa Maria a Vico, Carmine De Lucia, chiarisce quanto segue: “ Il nostro compito è quello di lavorare per il bene e nell’esclusivo interesse della comunità, un errore ci può anche stare e, indipendentemente dalle responsabilità, l’importante è rimediare con rapidità e tempestività. La circostanza è stata amplificata da organi di stampa locali e strumentalizzata dallo sciacallaggio politico dell’opposizione senza nemmeno accertarsi della reale cronaca dei fatti. Dal momento in cui è arrivata la notizia ci siamo prontamente adoperati per ovviare all’inconveniente ed abbiamo ordinato l’immediato ritiro di tutte le cedole librarie emesse impropriamente. Preciso, comunque, che delle mille cedole stampate solo ventinove erano state già consegnate ai genitori dagli alunni. Inoltre, faccio presente che assolutamente non è nella mia indole nascondermi e che se non mi sono pronunciato sulla problematica è stato esclusivamente per il semplice motivo che il sindaco ha già dato, a mezzo stampa, ampiamente risposta sull’accaduto. Il ‘silenzio’ di cui mi si accusa, pertanto, è totalmente ingiustificato; c’è stata un’enfasi fuori luogo da parte di chi trova sempre l’occasione buona per sfruttare eventuali malintesi. Normalmente il mero controllo di uno stampato non è soggetto alla supervisione degli organi istituzionali che danno solo l’indirizzo politico, per cui accanirsi contro l’amministrazione è scorretto e improprio. Speriamo che nel futuro si renda omaggio almeno alla verità dei fatti lasciando successivamente ognuno libero di farsi la propria idea nonostante il prolificare di opinionisti che tentano continuamente di auto affrancarsi ruoli che non gli appartengono né per competenza né per mandato popolare. Informo, infine, che ho provveduto a far ristampare tutte le cedole e sono già state consegnate alla Dirigente Scolastica per la distribuzione”.