SANT’AGATA DEI GOTI: BLITZ NEL TESSILE, EVASIONE FISCALE E LAVORO NERO

SANT’AGATA DEI GOTI: BLITZ NEL TESSILE, EVASIONE FISCALE E LAVORO NERO
A cura di Iole Vaccaro
Nello scorso fine settimana la Guardia di Finanza di Marcianise, insieme alla Direzione Provinciale del Lavoro di Caserta, ha effettuato una serie di controlli ad aziende del campo tessile, nel distretto industriale di Sant’Agata dei Goti – Casapulla, che è situato nella parte centrale della Campania, in una zona collinare prossima al Parco Regionale del Taburno e che comprende 20 comuni, 6 della provincia di Benevento e 14 della provincia di Caserta.
Nel corso dei suddetti controlli sono stati trovati 7 lavoratori in nero e questo ha determinato la sospensione delle attività e una maxi sanzione alle imprese presso le quali prestavano la loro opera.
E’ da tempo che le Fiamme Gialle di Caserta svolgono attività atte a contrastare gli illeciti tipici del mondo del lavoro, quali attività non dichiarate, lavoratori assunti in nero per i quali non viene pagata assistenza ne vengono versati contributi. L’operazione ha riguardato e riguarda, com’è ovvio, tutti i settori economici e produttivi più a rischio come quello caseario, turistico, dei trasporti, il tessile, il calzaturiero e le carrozzerie.
Risultati: 129 lavoratori in nero, di cui alcuni minorenni e altri che venivano sottoretribuiti, la metà delle verifiche ha evidenziato illeciti, 58 imprenditori hanno ricevuto sanzioni e/o sospensione dell’attività e alcuni di essi sono stati denunciati per violazione delle norme di sicurezza sul lavoro.
L’intensa attività della Guardia di Finanza ha il duplice scopo di fermare illeciti nel settore delle imprese ma anche quello di tutelare tutti gli imprenditori che operano nel casertano nel rispetto delle leggi.