E’ scomparso oggi a Roma all’età di 78 anni Fabio Mussi, importante esponente di sinistra, essendo stato dirigente del PCI, parlamentare dal 1992 al 2008 (prima coi PDS e poi con DS), ex Ministro dell’Università e della Ricerca durante il Governo Prodi. Inoltre è stato capogruppo dei deputati del Pds-Ulivo nel 1996 e poi nel 2001 vicepresidente della Camera dei deputati.
Forte il cordoglio degli esponenti del mondo politico, da Fratoianni che pubblica su Facebook il seguente post:
“Prima del ciao o del come stai fluivano come una raffica di mitraglia le sue parole che sezionavano letteralmente la questione di cui aveva premura di parlarmi. Mi telefonava per parlarmi dei problemi che vedeva crescere attorno a noi, per parlarmi di politica. Anzi di Politica con la P maiuscola. Perché Fabio non era solo uno straordinario dirigente politico, ma un intellettuale raffinato e una persona coltissima. Era curioso e inquieto di quella inquietudine di cui abbiamo un disperato bisogno”
a Bersani:
“Oggi muore, della nostra storia, l’intelligenza più viva e generosa.
Mussi nasce a Piombino nel 1948, studia Lettere alla Scuola Normale Superiore di Pisa ed inizia sin da subito l’attività politica entrando nel comitato centrale del PCI nel 1969, a 21 anni, diventandone il più giovane componente. Fu inoltre vicedirettore di Rinascita, la rivista del PCI, e negli anni Ottanta condirettore dell’Unità.