DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
Caserta: si apre il consiglio Comunale alle ore 10.15, con l’appello nominale, 24 presenti e seduta valida.
Apre il consigliere Boccagna con un ricordo nei confronti di Domenico Dell’Aquila, ex consigliere deceduto qualche settimana fa.
Assenti gli assessori Borrelli e Credentino, nonché R. Ventre.
Si approvano i verbali delle sedute precedenti ad alzata di mano.
Si parte con le interrogazioni per il conusltorio di Viale Beneduce, di Speranza per Carenza, comitato presieduto da Apperti, che chiede tramite Norma Naim, di istituire i consultori a centro città, poichè lo spostamento ha creato dei dissidi e malumori.
Viene posta la domanda al consiglio comunale se vogliono effettivamente assicurare livelli di sicurezza adeguati per quanto concerne la salute, a cui il consiglio comunale risponde di sì.
Si passa alle modifiche sul regolamento di pulizia urbana, l’assessore Casale, precisa come si sia fermi ad una delibera di 17 anni fa, cercando di porre un freno alle vendite che avviene in Piazza Cattaneo, rafforzando il coordinamento tra le forze dell’ordine, con problemi sollevati dai residenti per il disturbo alla quiete pubblica.
Non si arriva all’abrogazione dell’art 1 del regolametno del 2000 approvato in Giunta.
Secondo alcuni consiglieri il regolamento di igiene urbana è un regolmento di daspo, eccessivamente repressivo tenendo conto che sul regolamento del 2000 ci sono state una serie di delibere, ta cui la n. 102/2011, fatte sotto commissariamento.
Per il consigliere Bove, di Citta Futura, ci sta una carenza di personale all’interno dei corpo sia di Polizia Municpale, sia di Carabinieri, per l’applicazione del regolamento de quo.