Sessa Aurunca – Arrestato padre-orco che abusava della figlia di tredici anni

I Carabinieri hanno tratto in arresto il 44enne E.L. che abusava della figlia 13enne

SESSA AURUNCA – Nel corso della mattina di sabato, 9 novembre 2019, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Sessa Aurunca, a seguito di un’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura della Repubblica a firma del dr. Alessandro MILITA, hanno arrestato il 44enne E.L, ritenuto responsabile di abusi sessuali ai danni della figlia E.E.L. di 13 anni.

L’indagine è nata dalla denuncia presentata dalla mamma della vittima, nonché ex moglie dell’indagato, insospettitasi per i frequenti attacchi di panico che la figlia aveva improvvisamente iniziato a manifestare al ritorno delle vacanze trascorse col padre, ragioni per le quali la ragazzina era stata costretta, in più occasioni, a ricorrere alle cure del Pronto soccorso e ad intraprendere un percorso psicologico.

Proprio attraverso questo percorso, la ragazza rivelala i ripetuti abusi sessuali che aveva dovuto subire dal padre, nella sua casa di residenza durante l’ultimo periodo estivo. Le indagini, consistite principalmente nell’assunzione delle testimonianze della vittima e delle persone a lui vicine, hanno consentito di accertare un quadro di quotidiane violenze sessuali poste in essere dall’uomo per circa un mese, consistite in continui pesanti palpeggiamenti e toccamenti delle parti intime della vittima.

Grazie alle indagini svolte dalla Procura della Repubblica, anche delegate ai Carabinieri del Nucleo Operativo di Sessa Aurunca, è stato possibile prevenire ulteriori analoghe condotte violente da parte dell’indagato (il quale fruiva del diritto di visita di entrambi i figli minori) mettendo l’uomo agli arresti domiciliari. Gli arresti domiciliari sono stati assegnati in breve tempo, grazie alla tempestività delle indagini della compagnia dei Carabinieri di Sessa Aurunca, guidati dal maggiore Giuseppe Fedeli e, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ad ulteriore conferma dell’impegno e della tempestività nella trattazione dei fatti di violenza domestica ed abusi sessuali da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ancor prima della entrata in vigore della Legge del 19 luglio 2019 nr. 69 (meglio conosciuta come “Codice Rosso”).