di Giovanna Paolino
Omicidio nel Casertano, a Sessa Aurunca, dove ieri 2 agosto un indiano di 53 anni è stato ucciso dopo essere stato più volte colpito al capo con un oggetto contundente, molto probabilmente una mazza pesante. Gli investigatori della Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato – hanno identificato il presunto responsabile, un nipote della vittima, che è tuttora ricercato. Il 53enne è giunto questa mattina intorno alle 9 all’Ospedale Civile di Sessa Aurunca in stato di incoscienza comatosa per le gravissime lesioni subite al cranio.
E’ stato poi trasportato d’urgenza alla clinica di Pineta Grande di Castel Volturno per essere sottoposto ad intervento chirurgico, ma è morto dopo qualche ora.
Questo il comunicato della Polizia di Stato.
Nella mattinata odierna, alle ore 9.00 circa, giungeva presso l’Ospedale Civile di Sessa Aurunca un uomo di origini indiane, cinquantatreenne, domiciliato in quel comune, in stato di incoscienza comatosa dovuto a gravissime lesioni subite al cranio, da cui fuoriusciva materia cerebrale. L’uomo, da subito considerato in imminente pericolo di vita, veniva trasportato d’urgenza presso la vicina clinica di Pineta Grande a Castel Volturno per essere sottoposto a intervento chirurgico, dove decedeva alle 12.15 circa. Le attività di indagine avviate nell’immediatezza dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Caserta in collaborazione con il Commissariato di P.S. di Sessa Aurunca hanno portato all’individuazione di un giovane connazionale, parente della vittima. È tuttora in corso l’attività di ricostruzione degli eventi volta a chiarire l’esatta dinamica ed il movente.