“Non si può pensare di replicare anche in Siria gli errori fatti in passato. E’ necessario agevolare una transizione politica che liberi il Paese dalla dittatura e allo stesso tempo eviti il baratro del vuoto politico. Come dimostrato ampliamente l’uso esclusivo delle armi non può che lasciare solo macerie e caos”.
Lo ha dichiarato oggi Nicola Caputo europarlamentare (S&D) nel corso del suo intervento a Strasburgo sulla situazione in Siria.
“In Siria si sta combattendo una guerra complessa – spiega Caputo – diversi gruppi in campo e molti fronti di guerra, purtroppo la decisione da parte del Governo Russo di intervenire militarmente in questo scenario non ha fatto altro che complicare la situazione ed acuire la crisi in atto”.
“La guerra in Siria dura da più di quattro anni ed è gran parte della causa della catastrofe umanitaria che si consuma alle porte d’Europa. Milioni di persone, almeno 9, hanno lasciato le loro case in questi anni e più di 220 mila sono state uccise. Una guerra che è diventata sempre più confusa e complicata – conclude Caputo – la cui soluzione non può essere lasciata all’uso esclusivo delle armi”.