Teano – Ha protocollato e rassegnato le proprie dimissioni il sindaco della città di Teano, ossia Dino D’Andrea del quale si riporta anche una parte delle sue dichiarazioni di seguito “Gli ultimi mesi non hanno potuto che farmi prendere atto dell’assenza delle condizioni atte a consentirmi continuare a svolgere con serenità un compito che avrebbe richiesto in una fase quanto mai delicata il massimo dell’impegno da parte di tutti” – ha spiegato il primo cittadino dimissionario – il quale poi proseguito così , le mie dimissioni sono state frutto di un meditato ed approfondito ragionamento personale e politico. Ho sempre pensato che avrei fatto un passo indietro nel momento in cui mi fossi reso conto che la mia visione politica non fosse stata più coerente con il patto stipulato con la Città”.
Per quel che concerne quello che potrebbe succedere si precisa che a seguito di quelle che sono le dimissioni del sindaco, le stesse diventano efficaci e irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al Consiglio comunale. (art. 53 del Testo Unico degli Enti Locali). Durante quei 20 giorni, Sindaco, Giunta e Consiglio hanno solo poteri di ordinaria amministrazione.
Dopo i 20 giorni è disposto lo scioglimento del Consiglio comunale (art. 141 del D.Lgs. 267/2000) con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno. Cessano anche tutte le cariche politiche, decadono gli uffici di supporto all’Amministrazione e gli incarichi a contratto. Il Prefetto nomina in questa fase un Commissario, detto Prefettizio, fino alla conclusione del procedimento di scioglimento che termina – con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno – entro 90 giorni.