TERREMOTO A SALERNO. RITORNA L’INCUBO DEL 1980

SALERNO . Tre lievi scosse di terremoto sono state registrate dall’Ingv nelle zone del Centro Italia già colpite dal sisma. Una scossa di magnitudo 2 è stata registrata dalle ore 5.01 a pochi chilometri da Amatrice e Accumoli. Altre due scosse di magnitudo 2.2 sono state registrate, rispettivamente alle 7.31 e alle 7.33, con epicentro vicino a Fiordimonte nella provincia di Macerata. Inoltre nella notte, verso le ore 00.38, una scossa di magnitudo 3.8 è stata rilevata dall’Ingv nel salernitano. I comuni più vicini all’epicentro sono stati Padula, Montesano sulla Marcellana e Buonabitacolo

A seguito delle scosse in via precauzionale stamattina resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado in diversi comuni. I sindaci hanno anche emanato delle ordinanze finalizzate a specifiche verifiche sismiche.

In tanti si sono riversati per le strade: a Sala Consilina gli abitanti dei piani alti dei palazzi hanno abbandonato in pigiama le proprie abitazioni. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 11 km di profondità nella zona di Padula. Non si segnalano danni a persone o cose. La scossa è stata avvertita anche nel Golfo di Policastro, nel basso Cilento, nel Tanagro ed in alcuni centri del Potentino confinanti con il Vallo di Diano.

Non si segnalano danni a persone o cose, ma in molti centri del Vallo le scuole questa mattina resteranno chiuse a scopo precauzionale.

Intere famiglie si sono ritrovate, un’auto a fianco all’altra, per farsi coraggio, per condividere la paura con gli altri. Tutto questo aspettando il mattino.

A far preoccupare la popolazione di quei territori una serie di scosse che nei giorni scorsi avevano interessato la Calabria, la Basilicata ed alcune zone della Campania. Eventi non prevedibili che aumentano le paure soprattutto di chi ricorda ancora il terremoto del 1980.

Sono in corso verifiche da parte dei vigili del fuoco.