Tre punti in extremis per la Casertana

La Casertana riesce solo all’ultimo istante a superare il “fanalino di coda” Brindisi, che ha dimostrato di essere tutto al di fuori dell’ultima forza del campionato. La partita, infatti, si è mantenuta dall’inizio alla fine sui binari dell’equilibrio e solo un guizzo di Rovaglia ha fatto pendere tutto a favore dei “falchetti”, a tratti rinunciatari e a tratti comunque aggressivi. Per i primi dieci minuti, il possesso è stato mantenuto dai padroni di casa rossoblù, mentre il Brindisi si è chiuso ordinatamente in difesa. In questa fase attivissimo Anastasio, autore di varie scorribande sulla sinistra. Al 20’, poi, Deli mette una gran palla sulla destra verso Carretta, che non riesce a colpire bene. Verso il 25’ le prime azioni Brindisi. In una di esse è lanciatissimo Opoola, che tira da ottima posizione trovando la deviazione di Carretta in angolo. La Casertana comincia a crescere. Al 40’ ottima giocata di Tavernelli, che, lanciato a rete, apre per Carretta, autore di un diagonale che va fuori di poco. Quattro minuti dopo lo stesso Tavernelli compie un’altra scorribanda, stavolta decide di tirare e segna con un tiro imparabile: 1-0 Casertana. Nella ripresa le due squadre si affrontano a viso aperto, alternandosi nel creare ottime occasioni da rete. Al 52’ Venturi salva su Vona. Sei minuti dopo la traversa del Brindisi con Petrucci, autore di una punizione quasi perfetta. Al 71’ il neo entrato Vantaggiato va vicinissimo al gol su un’altra punizione. All’82’ altra galoppata di Tavernelli, che serve Galletta il cui tiro viene salvato sulla linea, a Saio battuto, da Calderoni. Per il Brindisi è la giornata delle punizioni, visto che all’86’ Petrucci ne mette una alle spalle di Venturi, pareggiando clamorosamente. Ora la Casertana è un leone ferito e vuole assolutamente catturare la preda “tre punti”. Dopo vari tentativi, la palla giusta va sui piedi di Galletta, che vince vari contrasti in area e serve al centro Rovaglia, che con un tiro di precisione chirurgica deposita la palla alle spalle di Saio facendo esplodere il “Pinto”. È così un’altra vittoria ottenuta in extremis dopo quella col Monterosi. La classifica migliora leggermente, ma per la promozione ci vorrebbe un salto di qualità non indifferente. L’obiettivo è vivere alla giornata, cercando di mettere più squadre dietro di sé in classifica in vista dei playoff poi, se tutto, ma veramente tutto, va bene cercheremo di tornare a sognare.