Campobasso – Presso l’Aula Magna dell’Istituto Pertini, martedì 10 febbraio 2026 si è discusso di futuro e legalità agroalimentare. Un momento centrale della mattinata è stato l’intervento di Salvatore Schiavone, Direttore dell’ICQRF Italia Meridionale (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari).
Schiavone ha sottolineato come la certificazione non sia solo un adempimento burocratico, ma il vero scudo per difendere l’autenticità del nostro vino, con un focus particolare sulla Tintilia del Molise.
Ecco i punti chiave del suo intervento:
Vigilanza e Controllo: L’importanza del sistema di controlli per contrastare le frodi e garantire la trasparenza dal campo alla tavola.
Digitalizzazione: Il ruolo cruciale della tracciabilità digitale per semplificare i processi e proteggere il valore del Made in Italy.
Sinergia: La necessità di una collaborazione stretta tra istituzioni, produttori e consorzi di tutela.
Proteggere la qualità significa proteggere la storia e l’economia del nostro territorio. Come riportato da MoliseNews24, la formazione dei nuovi professionisti del settore parte proprio dal dialogo tra scuola e organi di controllo.