Un’estate da Re: grande successo per Cavalleria Rusticana al Belvedere di San Leucio

di ADRIANA CAPRIO

Foto di GABRIELE LUBERTO

Belvedere di San Leucio. Ieri sera, in occasione della terza edizione di “Un’estate da re”, è stata rappresentata la nota opera di Pietro Mascagni, Cavalleria Rusticana. L’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”, sotto la grande direzione di Francesco Ivan Ciampa, ha eseguito egregiamente quest’opera di profondo pathos, in cui il giorno di Pasqua diventa un giorno tragico nella piccola vita di un paese della Sicilia orientale. Il Coro del Teatro dell’Opera di Salerno ha dato la giusta voce a chi ha vissuto coi protagonisti quella tragedia, con le giuste dinamiche e grande musicalità. Il pubblico che osservava le scene e ascoltava la musica percepiva un perfetto fondersi di note e immagini, come l’entrata nella chiesa, trasmettendo quella sensazione di sacralità e teatralità che si potrebbe ritrovare in una tragedia greca. Ottimo il lavoro del Mestro del Coro Francesco Aliberti e della regia di Riccardo Canessa. Poi ovviamente ci sono i grandi protagonisti dell’opera: Santuzza interpretata da Amarilli Nizza, Diego Cavazzin nelle vesti di Turiddu e Alberto Mastromarino in quelle di Alfio, e infine Lola interpretata da Patrizia Porzio e Lucia da Elena Traversi. Grandi esecuzioni, interpretazioni, grandi emozioni ci hanno trasmesso questi grandi artisti. È stato un successo, e il calore del pubblico l’ha dimostrato: è stato anche richiesto il bis del famosissimo intermezzo che l’orchestra ha eseguito con perfetta maestria. Nell’insieme e nelle singole parti è stato un meraviglioso spettacolo, accompagnato dall’altra meraviglia del notturno panorama del Belvedere di San Leucio.

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