VARESE – Quindicenne vittima di bullismo: oggi gli arresti dei suoi “persecutori”

di M.N.

Gli agenti della squadra mobile di Varese, questa mattina, hanno provveduto a notificare ai “persecutori” del giovane quindicenne della città lombarda le ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal  gip del tribunale dei minori di Milano, Marina Zelante. L’episodio al quale facciamo riferimento è quello accaduto due settimane fa e le cui cause sono alla rabbia che si era scatenata nel momento in cui la giovane vittima si era rifiutata di consegnare un suo amico dal quale la  baby gang un suo amico dal quale voleva “esigere” pochi euro. Anche al  quarto membro della baby gang, che già si trovava in carcere, è stato convalidato il fermo. Le motivazioni di quest’ultimo provvedimento sono legate al “pericolo di fuga” che avrebbe potuto compiere. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dal Pubblico Ministero Sabrina Ditaranto, e dal Procuratore del tribunale minorile, Ciro Cascone, la vittima sarebbe stata costretta a seguire i membri della “banda” per poi essere “rinchiuso per circa tre ore e mezzo” in un box non molto lontano dal luogo nel quale era stato “prelevato” Le angherie che il giovane studente ha dovuto subire, sembra, che siano andate avanti fino allo scorso 13 novembre.