VERSO LE ELEZIONI DEL 4 MARZO IL PUNTO IN PROVINCIA, MADDALONI

di redazione

Maddaloni : Sono state pubblicate con ben due settimane dopo il voto on line i risultati delle parlamentarie tenute dal Movimento 5 stelle. Non è molto chiaro, né è stato chiarito come sia possibile che il risultato di un voto on line ci metta 15 giorni per essere noto, che la dice lunga su un sistema che non fa certo della trasparenza la sua bandiera.

Ma ci soffermiamo in particolar modo sul risultato dei candidati suessolani. Otto erano i candidati: 1 donna e 7 uomini, 4 candidati di Santa Maria, 3 di San Felice e 1 di Arienzo.

Questi i risultati:

Camera: Valeria De Lucia  di Santa Maria a Vico 24 voti. Alfonso Crisci di Arienzo 21 voti.

Senato: Luciano Bernardo di San Felice a Cancello 20 voti,  Francesco La Monica di Santa Maria a Vico 7 voti, Elio De Lucia di Santa Maria a Vico 6 voti, Giuseppe Crisci di San Felice a Cancello 5 voti, Cesare Piscitelli di Santa Maria a Vico 4 voti, Vincenzo Guida di Santa Maria a Vico 2 voti.

Risultati alquanto deludenti con delle eccezioni interessanti.

Infatti secondo noi alla Camera il risultato è ottimo di De Lucia e Crisci che convogliano secondo noi il massimo dei voti possibili. Stesso discorso per Bernardo al Senato. Infatti i voti sono in pratica speculari 24-21-20. Diamo per scontato che Alfonso Crisci e Valeria De Lucia (che davvero non sappiamo chi sia e ci scusiamo per la nostra ignoranza) abbia usufruito dei voti del meet up di San Felice.

Teniamo presente che il meet up di San Felice a Cancello conta 35 membri, ovvio che non tutti saranno iscritti alla piattaforma Rousseau per svariati motivi che non ci interessano. Quindi sia la De Lucia che Crisci che Bernardo pigliano il massimo possibile.

Quello che sorprende dunque è che per come leggiamo noi i dati i meet up dei comuni della Valle di Suessola non fanno “rete”.

Infatti il meet up di Santa Maria a Vico conterebbe 44 iscritti, che però stranamente non sono visibili, cosa curiosa nella foto del sito ci sono appena 8 persone e per certo sappiamo che almeno un paio non sono iscritti alla piattaforma Rousseau. I conti tornerebbero.

Quindi se è vero che i grillini sono 44 a Santa Maria a Vico che fino hanno fatto sti gatti? Forse ne sono iscritti pochissimi.

Ma pure il discorso per San Felice è strano. Infatti se Bernardo prende 20 voti è curioso che l’altro sanfeliciano ne piglia solo 5!

Ricordiamo che solo gli iscritti alla piattaforma Rousseau potevano votare e ogni iscritto aveva 3 voti a disposizione e ogni voto poteva essere dato solo al candidato della circoscrizione cui si fa parte.

Ovvio che per la Camera il discorso è diverso essendo due i candidati hanno convogliato i voti degli iscritti, ma anche qui, meno a questo punto di quello che potevano avere. Infatti se mettiamo che i votanti sanfeliciani sono 20 (il massimo di Bernardo) e quelli di santamariani sono 7 (il massimo di La Monica) la somma avrebbe dovuto dare per entrambi 27!