di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – La giornata internazionale della Donna, definita comunemente Festa della Donna o Giornata della Donna, si celebra ogni anno l’8 marzo per ricordare tutte le conquiste delle donne in campo economico, politico e sociale ma anche le discriminazioni e le violenze cui le donne sono state sottoposte in passato e, in alcune parti del mondo, ancora sono sottoposte.
L’Amministrazione Comunale di San Nicola la Strada guidata dal sindaco Vito Marotta del PD, unitamente all’Assessorato alla Pubblica Istruzione retto da Maria Natale, in occasione del giorno 8 Marzo, Giornata internazionale della donna, istituita per ricordare le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne, nonché le discriminazioni e le violenze da esse subite nella storia, ha organizzato, presso il Teatro Pirandello, a partire dalle ore 18.00, una iniziativa dal titolo “Storie di donne”. Saranno, infatti, raccontate ed interpretate storie di donne da attrici locali quali Michelangela Lanzante, Rosa Amoruso, Teresa Chianese, Mariarosaria Mosca e Federica Gallo, inoltre, i musicisti dell’Accademia Toscanini, allieteranno la serata con brani musicali.
Un pensiero e un grazie di cuore alle tante donne che vivono nel nostro territorio comunale e che si prendono cura degli altri con la propria sensibilità, il proprio tempo e la propria dedizione.
Buon 8 Marzo all’insegna dell’impegno ma anche della gioia per una festa che ogni anno annuncia la primavera e la rinascita della speranza di una società migliore, ma che non si deve fermare agli aspetti esteriori di una ricorrenza, ma essere vissuta sempre nei suoi valori fondamentali. L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel febbraio del 1909 negli Stati Uniti su iniziativa del Partito socialista americano. L’anno seguente, nel 1910, l’iniziativa venne raccolta da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste. Dai documenti del congresso non risultano chiare le motivazioni che spinsero alla scelta proprio di quella data. In realtà fino al 1921 i singoli Paesi scelsero giorni diversi per la celebrazione. Durante la Seconda conferenza delle donne comuniste a Mosca (1921), viene confermata come unica data per le celebrazioni l’8 marzo in ricordo della manifestazione contro lo zarismo delle donne di San Pietroburgo nel 1917.