È stato presentato a Ischia “Il Codice della Rinascita”, il thriller scientifico scritto da Stefano Oliva, docente dell’Istituto professionale “Telese”, nato durante il difficile percorso umano vissuto dall’autore nei mesi scorsi all’ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno. Oliva, rimasto in coma per cinque giorni e ricoverato tra terapia intensiva e chirurgia, ha raccontato come l’idea del libro sia maturata proprio durante la sua degenza, grazie anche alla vicinanza del padre Giuseppe e della famiglia. In particolare, il padre aveva iniziato a scrivere un diario quotidiano annotando paure, bollettini medici e messaggi di incoraggiamento ricevuti da amici e parenti. Da quelle pagine è nato poi il romanzo completato dallo stesso Oliva. Protagonista del libro è Marco, un ragazzo disposto a tutto pur di salvare la sorella Anna. Per riuscirci si introduce in un laboratorio clandestino di Napoli dove si lavora a un algoritmo rivoluzionario capace di riparare il DNA. Da quel momento prende forma una storia carica di suspense, tra inseguimenti, scelte morali e scenari inquietanti che trasformano Napoli in un labirinto sospeso tra scienza e mistero. Durante la presentazione, la professoressa Gabriella Pilato ha invitato soprattutto i giovani alla lettura del romanzo, definendolo “cinematografico” e ricco di dinamismo. Il dirigente scolastico Mario Sironi ha invece sottolineato il messaggio di speranza contenuto nell’opera: la forza dell’affetto e della determinazione può superare anche gli ostacoli più difficili.